ottobre 2011


Alle ore 6,15 mi è sembrato di sentir tremare i muri; ho immediatamente trovato conferma sul sito dell’Istituto Nazionale di Geofisica e di Vulcanologia, vedi zona Lago di Garda (ma non corrisponde l’ora): http://cnt.rm.ingv.it/

ho poi trovato riscontro anche sul sito del sismografo di Tavagnacco (Ud): http://www.sismogrammi.com/tavagnacco/sismogramma-tavagnacco.php

Vedremo le notizie dei media….

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Nessuno ci credeva, ma alla fine qualcosa si è mosso (clicca art.).

Dopo la discussione avuta con il Min. Gelmini  e l’approvazione della mia proposta di delibera per salvare la spiaggia Feltrinelli, nel Consiglio Comunale  del 29 settembre scorso (clicca prop.delibera), è stata apportata una variante al contestato progetto di riqualificazione del lungolago di Desenzano e la spiaggetta prima eliminata, è stata ora,  re-inserita (lì dove si trova in origine) e migliorata (clicca relaz. Tecnica).

Intanto da stamattina, sono in corso le prove per verificare la consistenza dei fondali.

Il contestato progetto originario ha già avuto il parere favorevole dalla Provincia e dalla Soprintendenza, ora speriamo che anche la variante non trovi ostacoli perchè permetterebbe, alle migliaia di persone che hanno firmato a favore della spiaggia del Feltrinelli, di veder riconosciute le loro ragioni, salvaguardando un pezzo di storia, di cultura e tradizione desenzanese

Ormai le “storie”, in Consiglio Comunale, non me le raccontano più; siano dette dal Sindaco, da un assessore o da chi altro poichè è un diritto dovere di un Consigliere, controllare l’operato dell’Amministrazione Comunale e soprattutto come vengono spesi i soldi dei cittadini.

Quanto hanno pagato i cittadini desenzanesi per far vedere ai turisti due volte i fuochi d’artificio, nel giro di 20 minuti ??? 15.000 euro o, molto di più?  

Nella notte del 13 agosto, nonostante l’associazione dei comuni gardesani “Lago di Garda tutto l’anno” avesse in programma alle ore 24,00 uno spettacolo pirotecnico a Desenzano (gratuito per il ns. Comune), l’amministrazione comunale aveva finanziato ugualmente un altro spettacolo di fuochi d’artificio, 20 minuti prima….un vero spreco di danaro pubblico, a mio avviso 

 (a sx la locandina dei fuochi “gratuiti”, organizzata da Lago di garda tutto l’anno)

(a dx la locandina per i fuochi pagati dal comune di Desenzano)

Per questo doppio spettacolo pirotecnico ripeto, avvenuto nel giro di 20 minuti uno dall’altro alla mia interrogazione, nel consiglio Comunale del 31 agosto, il Sindaco mi aveva dichiarato che: “i fuochi costano  €. 15.000, è il prelievo dal fondo di riserva. Noi comunque non abbiamo partecipato a nessun altra spesa.(clicca dich. Sindaco

Anche l’assessore al Turismo, Diego Beda, non l’ha detta tutta…(clicca risp. Beda)

Da più di 12 anni, nella Città ove sono nato, rappresento i cittadini che mi hanno dato la loro fiducia e l’esperienza fatta mi permette di controllare i documenti e smentire chi non la racconta tutta o forse, chi vuol prendermi in giro

Ho scoperto che sono stati spesi ulteriori €. 19.732,00 (clicca determina)
Sommati a quelli già concessi all’Associazione Amici del Porto Vecchio, contrariamente a quanto dichiarato dal Sig. Sindaco e dall’Ass. Beda, sono stati spesi in totale: €. 34.732

Tutte e due le risposte ricevute, non trovano riscontro nella documentazione; ora vedremo dove andranno “a parare” (clicca interr)


Questa volta mi sono proprio stufato ed ho scritto al Sindaco di Desenzano una lettera di protesta!

Già che c’ero l’ho anche inviata ai principali motoclub della LombardiaBASTA! Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire (clicca lett. Protesta)

A Desenzano, chi si reca al lavoro in centro, con lo scooter, rischia 112 €. di multa perchè non ci sono posti ove parcheggiare scooters, moto e motorini e, per questo,  la sosta selvaggia è obbligatoria 

Da anni si prova a farlo capire alle amministrazioni comunali ma, sia a destra che a sinistra, fanno finta di non vedere il problema. Eppure basta poco…

Certi Sindaci capiscono solo le rivolte e solo l’educazione di chi usa le due ruote ha sino ad ora evitato di crear problemi a tutti. Già perchè ho scoperto che parcheggiare la moto in un posto auto NON è vietato; già NON è vietato perchè non c’è un’apposita ordinanza che lo vieta ed anche se ci fosse, sarebbe illegittima.

Ho trovato anche una Circolare del Ministero dei Trasporti che la dice lunga, in tal senso clicca circ. Min. Trasporti); ora se chiunque voglia parcheggiare il proprio motorino, lo scooter o la moto, succederebbe un pandemonio nella zona del centro storico:  Piazza Malvezzi, Piazza Cappelletti, Piazza Matteotti, lungolago C. Battisti, etc., perchè non ci sarebbero più posti auto liberi, soprattutto la domenica ed i festivi.

Proprio per questo anche gli organi d’informazione locali ne hanno dato ampio risalto(clicca qui)e (qui), perchè se parte la protesta, le conseguenze le pagherebbero (come sempre), gli ignari cittadini e questo perchè l’Amministrazione Comunale NON vuol “sentir ragioni” e le moto in centro NON le vuole, anche se risolverebbero molti problemi di spazio

 

Ciò che certi partiti NON dicono… e cioè che alle primarie del PD,  vota anche chi non ha il diritto di voto alle elezioni amministrative: sia i cittadini extracomunitari senza diritto di voto, ma in possesso del permesso di soggiorno, iscritti e non iscritti al Partito Democratico e sia i ragazzi che abbiano compiuto i 16 anni (la Legge prevede 18 anni)e via dicendo come prevede il”loro” regolamento (art. 5 Regol. PD) (regolamento_primarie)

Per il “loro” regolamento, va bene tutto e possono votare TUTTI, senza distinzioni…divieti non ce ne sono, a quanto sembra.

Ma come la mettiamo con coloro che sono stati sottoposti, in forza di provvedimenti definitivi, alle misure di prevenzione o a misure di sicurezza definitive o alla libertà vigilata?  E per i condannati a pena che importa l’interdizione temporanea dai pubblici uffici? E per quelli che sono stati dichiarati falliti?…NIENTE, non se ne parla! Sembra davvero che possano votare Tutti

Chi vincerà queste “elezioni fai da te” allora, una volta eletto alle vere elezioni amministrative, potrebbe poi andare a rappresentare l’intera comunità alla carica di Sindaco o magari, in futuro, anche quella di parlamentare…chi rappresenterebbe ?

Non è un caso che, per le vere elezioni, si sia approvato il testo unico delle leggi per la disciplina dell’elettorato attivo e per la revisione delle liste elettorali, proprio per evitare tutto ciò (clicca dpr223.1967)

Ma la campagna elettorale per le prossime amministrative della primavera 2012, scalda i motori ed anche a Desenzano da alcuni giorni, chiunque può vedere i muri tapezzati di manifesti del PD (Partito Demoscratico) per scegliere, con le “primarie”  chi tra i due candidati, Rosa Leso e Fiorenzo Pienazza, rappresenterà come canditato Sindaco, il Partito Democratico ….ma non la dicono tutta.

Alcuni brogli elettorali alle primarie del PD, erano già stati denunciati nella rossa cittadina della bassa mantovana, a SUZZARA, ove in un litigio tutto interno al PD, erano partite le accuse di aver pilotato il voto degli ignari extracomunitari indiani, “rei di recarsi a votare alle primarie con in mano l’apposito biglietto con scritto il nome del candidato da votare (clicca qui) 

A quanto sembra, si  vende alla gente un prodotto senza dire quali siano gli ingredienti e quali possano essere gli effetti collaterali

Di certo, la mia proposta è suonata come una “provocazione” (clicca qui), ma nel Consiglio Comunale del 29 settembre, perlomeno è stata discussa, anche se ne ho sentite di tutti i colori, da sinistra a destra (trascina il cursore sino al secondo 128)

Tante “signorine”, nel chiedere la residenza in Comune, devono dichiarare l’attività lavorativa che svolgono ma poi, con l’impossibilità di effettuare continui controlli sulla loro vera attività, finiscono per fare il mestiere più vecchio del mondo.

E se “lavorano” (…e mandano tantissimi soldi nei loro paesi di origine), allora regolarizziamole e facciamogli pagare anche le tasse, ho detto…precisando anche che la proposta. oltre a concorrerere a bonificare definitivamente situazioni di illegalità, avrebbe permesso di vedersi riconosciuto quel maggior gettito fiscale, sufficiente a sopperire ai tagli operati per sostenere tutti i servizi indispensabili quali quelli dei Servizi Sociali, scolastici, trasporti, etc. (clicca proposta rino)

Escort nel nostro Comune….??? MAI !   Sembrava quasi che, da sinistra a destra,  “negare l’evidenza, fosse la parola d’ordine”, eppure queste “signorine”  a Desenzano, si possono trovare da tutte le parti: nel tardo pomeriggio nelle principali boutique e gioiellerie del centro storico ma anche e sopratutto sugli annunci dei principali giornali e su internet: clicca qui, oppure qui.

Tutti hanno votato contro, da destra a sinistra (Sindaco in primis),  unico voto favorevole, naturalmente, il mio

 Ci sono voluti ben 25 minuti di discussione col Ministro Gelmini, per convincere il PdL locale che la spiaggia del Feltrinelli di Desenzano, è importante per i desenzanesi.

Infatti ben 1945 firme di residenti, sono state raccolte contro il progetto di riqualificazione del lungolago di Desenzano (sotto a dx), voluto dall’Amministrazione Anelli con una maggioranza targata PDL 

“Speriamo che il 1945 porti bene, perchè rappresenta anche una “data storica”, ho precisato durante la discussione della mia proposta nel Consiglio Comunale di giovedì 29 settembre (clicca lettera) (clicca Relazione Feltrinelli) (clicca prop.delibera).

Alla fine della discussione la mia proposta per salvare la spiaggia del Feltrinelli, è stata votata a favore da 12 Consiglieri Comunali:  Rino Polloni e Paolo Formentini (Lega Nord); il Sindaco Anelli; Sergio Carretta, Giovanni Paolo Maiolo, Marida Benedetti, Gianfranco Merici, Niccolò Malinverni, Sonia D’Arconte, Manuel Piona (PdL); Massimo Bernardini (Gruppo indipendente) e Walter Mesar (Civica Comune Amico).

8 consiglieri hanno votato contro la proposta di salvare la spiaggia: Rosa Leso, Fiorenzo Pienazza, Maria Vittoria Papa, Rodolfo Bertoni, Giuseppe Savasi, Maurizio Tira, Maurizio Maffi (Centro-sinistra); Paolo Valentino Barziza (Gruppo Indipendente).

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