novembre 2015


 L’EX  FABBRICA MESSA SUL MERCATO IMMOBILIARE PER 7 MILIONI DI EURO….MA


Federal MogulI desenzanesi, la chiamano ancora oggi “Nova Werk” ma in 66 anni ha cambiato più volte nome e proprietà: EatonNova, Borgo Nova (gruppo americano), poi i tedeschi con la Ae Goetze ed infine tornarono altri americani con la FEDERAL MOGUL, un colosso industriale che produceva canne e pistoni.

Ai tempi d’oro, dava lavoro ad oltre 600 operai, ma dopo vari passaggi di mano, nel 2009, l’industria situata in prossimità del Centro di Desenzano, CHIUSE I BATTENTI, lasciando a casa 197 persone.

La vendita dell’area industriale però, sta facendo discutere in primis gli ex lavoratori dello stabilimento industriale e in Città non si parla d’altro… Perchè?

Da sempre, tutta la zona industriale occupata dalla Federal Mogul, nel Piano di Governo del Territorio ha una destinazione “PRODUTTIVA”…e qui la cosa incomincia a TINGERSI DI GIALLO

L’annuncio di vendita immobiliare, pubblicato su Immobiliare.it, precisa che l’area comprende 6 capannoni coperti per 22mila metri quadrati, disposti su un’area di 34mila; Prezzo di vendita:  7 milioni di euro.                 

Il complesso risulta «da ristrutturare», in ottima posizione (in via Marconi), «in prossimità del centro a Maurizio Tira
700 metri dal lago, a 2.5 chilometri dall’autostrada»….e poi, recita l’annuncio: l’area è inserita in «un contesto misto», per cui è possibile «il cambio di destinazione in Commerciale, Alberghiero o Residenziale»….un cambio di destinazione urbanistica che varrebbe ORO!

Sugli organi d’informazione locali, MAURIZIO TIRA, assessore al Territorio di Desenzano del Garda, dichiara che: “il Pgt prevede che
l’area rimanga a destinazione produttiva…e come tale deve rimanere, a meno di «proposte concrete» che però, ad oggi, non ci sono”

L’annuncio di vendita però, getta non poche ombre sul futuro dell’ area posta a ridosso del Centro Città.  Vedremo cosa risponderà alla mia precisa interrogazione, nel prossimo Consiglio Comunale (clicca qui)

annuncio immobiliare di vendita Federal Mogul - Copia

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stazioneart.GdB - Copia

 

 

 

 

Chi parte o arriva alla stazione ferroviaria di Desenzano del Garda, nelle ore notturne si ritrova ormai regolarmente in un ambiente che assomiglia sempre più a un DORMITORIO. Questo il BIGLIETTO da visita della capitale del Garda

Persone senza fissa dimora e senzatetto si sono ormai “impadroniti” di una parte della stazione, trasformandola in un alloggio di fortuna e adattandosi a dormire su letti fatti di solo cartone, o magari senza neppure quelli.

La situazione sta peggiorando giorno dopo giorno, aggravata dal fatto che questi persone che dormonoScreenshot_2015-11-01-19-14-41-2
nella sala d’aspetto riservata agli utenti ferroviari, alla mattina, utilizzano i bagni della stazione in maniera del tutto “personale”, INCURANTI DEGLI ALTRI PASSEGGERI.

Da tempo, la situazione in Città sta peggiorando sempre più: un vagabondo, per tutta estate, ha dormito nell’aiuola adiacente al Municipio ed al liceo Bagatta, le panchine pubbliche sono utilizzate come “giacigli” di fortuna per gli ubriachi, tant’è che avevo avanzato la richiesta di posizionare un bracciolo centrale, proprio al fine di evitare questi bivacchi ed ora anche la stazione è diventata un dormitorio per chi non sa dove andare.

Screenshot_2015-11-01-19-14-58-2Mi sono recato di persona sul posto, per documentare la situazione e purtroppo, ho trovato persone in evidente stato di difficoltà.  Il primo Cittadino ha l’obbligo di attivarsi per porvi rimedio.

E’ più che evidente che oramai la situazione è sfuggita di mano e l’entrata indiscriminata di clandestini sul territorio italiano, ha contribuito a peggiorare la già grave situazione sul territorio Nazionale.

Ritengo che queste persone debbano essere aiutate ma in Stazione, di certo, non possono stare.

E’ una situazione che si protrae nel tempo e sotto gli occhi di tutti, ma questo non può e non dev’ essere il biglietto da visita che offriamo ai turisti che arrivano nella Capitale del lago.

Ma il Sindaco ROSA LESO (PD), nell’apprendere la notizia, cade dalle nuvole e dichiara: NON NE SAPEVO NULLA”