settembre 2014


expo 2015

DESENZANO DICE NO AD EXPO 2015

La mia proposta: “L’ ARATRO  COME SIMBOLO DELLA PACE”  a    Milano EXPO 2015

Nella Capitale del Garda è custodito l’aratro più antico del mondo e per una Città come Desenzano d/G., EXPO 2015 è un’occasione UNICA ed IRRIPETIBILE  per avere una VETRINA, su scale globale

Per questo, lo scorso 29 agosto ho protocollato un’apposita richiesta al Sindaco  Rosa Leso, per avere uno STAND espositivo del Comune ad EXPO 2015, con la COPIA a grandezza naturale,dell’aratro più antico del mondo ed ogni altra più opportuna nota informativa ARATROinerente le attività presenti sul Nostro Territorio.

Dopo Milano, i turisti di tutto il Mondo sarebbero potuti venire a visitare, anche la Nostra Città ed il nostro bellissimo lago ed in questo momento di crisi, EXPO Milano 2015 è sicuramente una vetrina Mondiale ed una sicura Opportunità per il Business poiché è un evento unico di portata universale

L’Amministrazione Comunale con una maggioranza del Partito Democratico, ha invece detto:  “NO”

Si è persa così, un’occasione unica ed irripetibile per avere una “vetrina” mondiale poichè per Milano Expo 2015 si stimano 22 milioni di visitatori


INCREDIBILE  VICENDA  A DESENZANO DEL GARDA, CRESCE  LA PROTESTA DEI DISABILI

 

disabile alla guidaDopo che Amministrazione Comunale di ROSA LESO, ha deciso di mettere a pagamento la quasi totalità dei parcheggi del centro storico, le lamentele delle persone disabili sono come un fiume in piena.

Con molta educazione ma con assoluta fermezza, lamentano la carenza dei parcheggi per disabili poichè anche sul lungolago la media è: 1 posto per disabili ogni 50 posti disponibili, ed è così che i parcheggi per i disabili si contano su una mfront_disabili_parcheggiomano.

 Sembra proprio che su 300 posti auto, solo 6 siano riservati ai disabili

Anche nel nuovo parcheggio a “STRISCE BLU”, sul lungolago in località “Maratona”, dopo che la Giunta LESO, ha disposto il taglio di numerosi ed incolpevoli PINI MARITTIMI  per l’ampliamento dell’esistente parcheggio, è stato realizzato UN SOLO posto auto per Disabili, anch’esso, a pagamentoparche.maratona.prima

Tutte le aree di sosta del centro, delle frazioni ed anche in prossimità degli Istituti scolastici, i parcheggi riservati ai disabili, SONO CARENTI (è una facoltà e non un obbligo di legge realizzare 1 solo parcheggio per disabili ogni 50 posti disponibili)

MA GUARDATE  LA SORPRESA AL NUOVO PARCHEGGIO DELLA MARATONA…

Il parcheggio A PAGAMENTO è dotato di sbarre, sia sbarraall’entrata che all’uscita, perciò bisogna ritirare il biglietto e poi pagare il tempo di sosta usufruito.

La persona disabile auto-munita, dopo aver parcheggiato nell’unico posto per disabili, deve recarsi con la propria carrozzina alla CASSA AUTOMATICA per pagare per poter uscire… ma alla cassa LA SORPRESA!!!

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ARRIVATO ALLA CASSA AUTOMATICA SERVIREBBE UN MIRACOLO poichè il disabile in carrozzina, per inserire le monete nell’apposita fessura, DOVREBBE ALZARSI IN PIEDI???????????????????????????????????????????????????

Infatti il pagamento con monete è stato posizionato ad un’altezza tale chegabibbo risulta impossibile arrivarci...  roba da “Striscia la Notizia”

Doverosa una mia interrogazione (clicca interr)

ATTENZIONE!!!

SONO  INNUMEREVOLI I CITTADINI INTERESSATI AI  RIMBORSI SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE,  MA POCHI  SANNO  CHE IL TERMINE PER LA DOMANDA E’ IL   1 OTTOBRE 2014

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E’ sempre così: quando c’è da pagare, i Comuni  ed in certe casi, i Gestori del ciclo idrico integrato, son subito pronti ad inviarti la “bolletta” dell’acqua, ma quando devono rimborsare quanto NON DOVUTO, le informazioni escono col contagocce

Ma la CORTE COSTITUZIONALE, con la sentenza n. 335/2008 è stata più che CHIARA!

Ha dichiarato incostituzionale  l’art. 155, comma 1, del D. Lgs.images n. 152/2006, nella parte in cui prevede che la quota di tariffa riferita al servizio di depurazione è dovuta dagli utenti anche nel caso in cui manchino impianti di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi”, stabilendo quindi che i canoni di depurazione siano dovuti dagli utenti del servizio idrico integrato a condizione che il servizio di depurazione stesso venga realmente utilizzato  (clicca qui)

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 Il periodo da rimborsare è di 5 anni:  dal 15 ottobre 2003  al  15 ottobre 2008

Forse non tutti controllano le fatture quando arrivano ma…

Nel  “DETTAGLIO FATTURA” della bolletta (in genere sul retro) viene quantificato il pagamento relativo al consumo dell’acqua potabile ad USO DOMESTICO RESIDENTI,  oltre alla voce relativa alla lettura dei metri cubi di acqua consumata però, si contempla  la voce: CANONE DEPURAZIONE

Viene calcolato in base ai metri cubi di acqua consumata, moltiplicati per un certo importo;   ad esempio, per un Comune come Desenzano del Garda (Bs) – Gestore GARDA UNO spa,  se il consumo dell’acqua di una famiglia, in 4 mesi, è stato di 100 mc., il calcolo relativo al CANONE DI 
DEPURAZIONE sarà: 100 x 0,462221 = €. 46,22   (pagati ogni 4 mesi che moltiplicato per i 5 anni, corrisponde ad un totale da rimborsare di €.693,30)

In settantadue Comuni bresciani, quarantacinquemila utenti tra famiglie e aziende bresciane hanno pagato per anni il canone di depurazione senza mai essere allacciati al collettore.   Quei versamenti non dovuti forziere2saranno ora in parte restituiti o, COMPENSATI (scalati) dalle future bollette del servizio idrico.

Si stima che nella sola Provincia di Brescia, il «tesoro» che i Gestori devono restiruire, ammonti complessivamente a circa sei milioni di euro.

Per la Consulta risulta altresì illegittimo l’art. 155, comma 1, primo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale), nella parte in cui prevede che la quota di tariffa riferita al servizio di depurazione è dovuta dagli utenti «anche nel caso in cui manchino impianti di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi».

La decisione affronta e risolve, ritenendolo in contrasto con il principio di eguaglianza di cui all’art. 3 della Costituzione, il problema causato dalle predette disposizioni in alcune aree del Paese ove, nonostante l’ultradecennale apporto economico dei cittadini, gli enti preposti hanno omesso la costruzione e messa in opera degli impianti di depurazione delle acque reflue.rimborso_conteso

Una situazione in molti casi ai limiti del grottesco altamente vessatoria per i contribuenti e dagli inevitabili risvolti negativi (clicca qui)

Chi ha perciò ricevuto la fattura comprensiva di questo canone di Depurazione, senza averne realmente usufruito, dev’essere rimborsato.     La quota di tariffa riferita al rimborso del servizio di depurazione pagato e non dovuto, è per 5 ANNI:  periodo 15 ottobre 2003 – 15 ottobre 2008

La DOMANDA DI RIMBORSO però, dovrà essere presentata al Gestore,  entro la data del 1 ottobre 2014 

 E qui viene il bello…..

ministero-ambiente-in-confservizi-veneto-support-innIl D.M. del 30.09.2009 del MINISTRO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE, pubblicato in Gazzetta Ufficiale in data 08.02.2010, ha stabilito i criteri e le modalità operative per la quantificazione e il conseguente rimborso della quota di tariffa di depurazione non dovuta  ed impone ai Gestori di pubblicare gli elenchi degli aventi diritto sul proprio sito web (clicca D.M.30-09-2009)

Il Decreto Ministeriale però, precisa che i Gestori dovranno restituire ad ogni singolo richiedente avente diritto entro il termine di cinque anni dalla data del   1° ottobre 2009.InternetofThings_515

MA CHI NON HA INTERNET, COME DEVE FARE PER ESSERE INFORMATO E SAPERE SE HA DIRITTO O MENO AL RIMBORSO?

PERCHE’ QUESTO TERMINE  PERENTORIO per la presentazione delle domande di rimborso viene poco pubblicizzato da molti Comuni e/o da certi Gestori del ciclo idrico?  

Con un buon ritardo, il C.d.A. dell’ A.A.T.O. di Brescia (Ufficio d’Ambito), nella seduta del 30 aprile 2014, ha approvato “LE LINEE GUIDA PER IL RIMBORSO DELLA QUOTA DI TARIFFA DI DEPURAZIONE A SEGUITO DELLA SENTENZA N. 335/2008 DELLA CORTE COSTITUZIONALE” (clicca Linee guida AATO Brescia)

Sono state inoltre uniformate le modalità di richiesta da parte degli utenti aventi diritto alla restituzione della quota di depurazione non dovuta in un unico modello di “DOMANDA DI RIMBORSO” che, previa compilazione, dovrà essere presentato al Gestore

entro la data del 1 ottobre 2014   

IL RIMBORSO DA CHIEDERE E’ PER IL PERIODO:  15 ottobre 2003 – 15 ottobre 2008  (5 ANNI)

Ecco i modelli da presentare ai singoli Gestori dell’ A.A.T.O. di Brescia, per ottenere il rimborso:  (clicca GARDAUNO)   (clicca A2A    (clicca AOB2)    (clicca ASVT)

Partendo da questo principio, penso proprio che dovrà essere rimborsato anche chi ha avuto fatturato (e ha sempre pagato) anche il CANONE DI FOGNATURA, senza averne MAI usufruito

C’è anche chi è andato per vie legali ed ha ottenuto il RIMBORSO  RETROATTIVO per 10 ANNI

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  altro che Bronzi di Riace… “L’ ARATRO  COME SIMBOLO DELLA PACE”  a    Milano EXPO 2015

I due motivi della mia proposta:

1)  L’Italia, candidando Milano per ospitare l’Esposizione Universale, ha scelto il TEMA:   Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”

Expo Milano 2015 si confronta con il problema del nutrimento dell’ uomo e della Terra e si pone come momento di dialogo tra i protagonisti della comunità internazionale sulle principali sfide dell’umanità.

In questo momento di crisi, EXPO Milano 2015 è sicuramente una vetrina Mondiale ed una sicura Opportunità per il Business poiché è un evento unico di portata universale; partecipano a EXPO 2015:

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Lo sviluppo del Sito Espositivo, i contenuti delle Aree Tematiche, dei Cluster e dei Partecipanti, le architetture, tutto in Expo Milano 2015, è una rappresentazione del Tema  Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”  e  quest’ Esposizione Universale ha come obiettivo primario quello di stimolare il dibattito sull’ alimentazione e sul cibo ed è stato suddiviso per AREE TEMATICHE

Il PADIGLIONE ZERO,  introduce la visita del Sito Espositivo di Expo e racconta la storia dell’uomo sulla Terra attraverso il suo rapporto con la natura e il cibo

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DA QUI L’IDEA: 

  • Nella storia dell’agricoltura il VERO SIMBOLO dell’agricoltura è l’ ARATRO e l’aratro trainato da un bue o da un cavallo è stata la prima macchina rurale inventata dall’uomo.
  • Il Museo Civico Archeologico di Desenzano d/G. (intitolato a Giovanni Rambotti), conserva un aratro pressoché completo risalente agli inizi dell’età del Bronzo (2000 a.C.) e considerato il più antico reperto del genere al mondo, ritrovato nell’area del LAVAGNONE che è inclusa nella lista dei siti palafitticoli dell’arco alpino, protetti dall’ Unesco

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E’ un regalo della post glaciazione che ha svelato i resti di un villaggio palafitticolo abitato dai nostri antenati gardesani tra il 2100 e il 1100 a.C.  Si tratta dell’area del Lavagnone, tra Lonato e Desenzano del Garda e proprio in quest’ultima città campeggia, racchiuso in una teca, l’aratro, in un perfetto stato di conservazione.

 

2)   PAPA FRANCESCO, durante la visita del 24-26 maggio scorso in TERRA SANTA  ha pronunciato le seguenti parole:  “LE SPADE SI TRASFORMINO IN ARATRI

Incontrando il Presidente Palestinese Mahmoud Abbas a Betlemme ha detto:   “Presidente, cari amici riuniti qui a Betlemme, Dio onnipotente vi benedica, vi protegga e vi conceda la saggezza e la forza necessarie a portare avanti il coraggioso cammino della pace, in modo che le spade si trasformino in aratri e questa Terra possa tornare a fiorire nella prosperità e nella concordia.”

“LE SPADE SI TRASFORMINO IN ARATRI” e cioè, in PACE !     L’ ARATRO  è stata la prima macchina rurale inventata dall’uomo e sin dall’antichità, è servito a SFAMARE TUTTE LE POPOLAZIONI DEL MONDO

DALL’ UNIONE DELLE DUE COSE è nata l’idea della mia proposta per EXPO 2015, che porterò anche in Regione Lombardia:     

“L’ ARATRO  COME  SIMBOLO DELLA PACE”

 

Nella Capitale del Garda dunque, è custodito l’aratro più antico del mondo e per una Città come Desenzano d/G., EXPO 2015 è un’occasione UNICA ed IRRIPETIBILE  per avere una VETRINA, su scale globale.

Per questo, lo scorso 29 agosto ho protocollato un’apposita richiesta al Sindaco  Rosa Leso, affinchè si attivi al più presto presso le opportune sedi, per avere uno stand espositivo del Comune ad EXPO 2015, con la copia, a grandezza naturale, dell’aratro più antico del mondo ed ogni altra più opportuna nota informativa inerente le attività presenti sul Nostro Territorio.  

Dopo Milano, i turisti di tutto il Mondo, potrebbero venire a visitare, anche la Nostra Città ed il nostro bellissimo lago.

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