aprile 2013


mod.siringhe 2Siringhe abbandonate, campi da bocce mal tenuti ed impraticabili

E’ inaccettabile che il Centro Sociale di San Martino, popolosa frazione di Desenzano del Garda ed importante punto di aggregazione per gli abitanti della frazione che era frequentato sia da persone anziane campo bocceche da bambini, sia ridotto così.

Dopo aver documentato con foto lo stato di abbandono dei campi da bocce e delle siringhe rinvenute, che tra l’altro potrebbero anche essere sporche di sangue infetto ho subito presentato un’interrogazione a risposta scritta con la richiesta di revoca del contratto di gestione/custodia (clicca interrogazione)

MA  L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE, CHE DEVE FARE I CONTROLLI SULLE NOSTRE PROPRIETA’, DATE IN GESTIONE, DOV’E’?

Non servono altri commenti, ne parlano tutti, anche i giornali (clicca qui)

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raccolta differenziataSE CI FOSSE UNA PATENTE A PUNTI PER GLI ASSESSORI, LA RITIREREI A QUELLO ALL’ECOLOGIA DI DESENZANO

Dopo le comunicazioni (con tanto di opuscolo informativo con le modalità di raccolta e gli orari) inviate per posta, casa per casa, ai residenti del centro storico di Desenzano del Garda, è scoppiato un bel polverone e vigilel’assessore all’ecologia, Maurizio Maffi, ha maffi msubito fatto RETROMARCIA, della serie: un passo avanti e due indietro

All’assemblea convocata ieri sera a Palazzo del Turismo della capitale del Garda, si sono anzianipresentate centinaia di persone residenti nel centro storico (soprattutto anziani) incavolate nere, che volevano sapere perchè mai, l’amministrazione di sinistra avesse voluto discriminarli rispetto ad altri, residenti in altre zone, visto che pagavano la TARES come gli altri, pur senza avere l’identico servizio.

Infatti, avevano tutti ricevuto la comunicazione che il “servizio” porta a porta, sarebbe iniziato il prossimo 6 maggio ma era stato precisato. da MAFFI e dal Sindaco ROSA LESO, che la raccolta “differenziata” riguardava SOLO alcune tipologie di rifiuto: INDIFFERENZIATO E CARTA, VETRO/LATTINE;

 tutte le altre tipologie di rifiuto: PLASTICA, VEGETALE, ORGANICO ,plastica dovevano essere conferite nei lontani centri di raccolta (isole ecologiche)MINITANGENZIALE (zona Cimitero), VIA GIOTTO (zona piscine), LA CREMASCHINA a Rivoltella.    

Gli ORARI per esporre i rifiuti…”ALLUCINANTI“: dalle ore 24 del giorno precedente alla raccolta, alle ore 7 del giorno di raccolta

IERI SERA, a quanto sembra, all’Assemblea preseduta dall’Assessore all’Ecologia retroMaffi (il Sindaco era assente), la classica RETROMARCIA e l’incredibile NOVITA‘:

Gli orari..più elastici: dalle ore 23 alle ore 8,00 e visto che portare  la PLASTICA, il VEGETALE e L’ORGANICO alle isole ecologiche sarebbe stato pressochè difficoltoso per i residenti anziani (e non automuniti) del centro storico, sembra che sia stata data l’indicazione di mettere queste tipologie di rifiuto, nei sacchi assieme all’ INDIFFERENZIATA

La Corte dei Conti della Regione Campania, con la sentenza n.1645 del 29 Ottobre 2012, ha condannato il corte dei contiConsorzio di Bacino “Napoli 2” a una pena pecuniaria di circa 6 milioni di euro per la mancata effettuazione della raccolta differenziata nel periodo 2003-2007.

ccInfatti, attuare la raccolta differenziata è un obbligo e obiettivo di legge, come si legge all’ art. 181 ,comma 1, del D.lgs.152/2006  “NORME IN MATERIA AMBIENTALE”
“Ai fini di una corretta gestione dei rifiuti le autorità competenti favoriscono la riduzione dello smaltimento finale degli stessi, attraverso:

  1. il riutilizzo, il riciclo o le altre forme di recupero;
  2. l’adozione di misure economiche e la determinazione di condizioni di appalto che prevedano l’impiego dei materiali recuperati dai rifiuti al fine di favorire il mercato dei materiali medesimi;
  3. l’utilizzazione dei rifiuti come combustibile o come altro mezzo per produrre energia.”

Oltre a non aver adempiuto agli obblighi di legge, la Corte dei Conti nella sua sentenza ha anche sottolineato come il Consorzio abbia causato un danno pubblico con il mancato introito dalla vendita del materiale selezionabile: infatti la raccolta differenziata mira a riutilizzare i prodotti di scarto per poterne produrre di nuovi ottenendo diversi vantaggi a livello sia economico e sia ecologicoCassonetto

Far buttare la PLASTICA, il VEGETALE e L’ORGANICO nei sacchi dell’ INDIFFERENZIATA? …ma allora, TANTO VALEVA lasciare tutto come prima  e far buttare tutto nel cassonetto…per questo, è stata protocollata un’apposita interrogazione per sapere se tutto ciò corrisponda al vero e chi sia stato a dare simili informazioni (clicca interrogazione)

 

TOTòUN INUTILE CONVOCAZIONE PER LA SOSTITUZIONE DEL CONSIGLIERE DIMISSIONARIO ED UN RICORSO AL TAR PRE-ANNUNCIATO IN CASO DI SURROGA SBAGLIATA.

CHI PAGHERA’ LE SPESE ? 

Una convocazione del Consiglio Comunale, con all’ Ordine del Giorno la scamperlesola  surroga del Consigliere Renzo Scamperle, non era mai successo (clicca qui)

Un Consiglio convocato per il 22 aprile per la surroga ed uno il 29,  per l’approvazione del rendiconto esercizio finanziario 2012?

Ho immediatamente chiesto di accorpare i due Consigli al 29, anche perchè il termine di dieci giorni previsto dall’articolo 38, comma 8, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ha natura acceleratoria e non perentoria (Consiglio di Stato – V Sezione, 17 febbraio 2006, n. 640)

Inoltre, con la Sentenza n. 1595 del 29 settembre 2006 il TAR Calabria-Reggio Calabria ha stabilito che non risulta rinvenibile alcun principio di ordine generale, afferente il funzionamento dei consigli comunali, in base al quale la surroga debba avvenire alla prima seduta del consiglio successiva alla presentazione delle dimissioni.    Secondo i giudici calabresi è invece desumibile il diverso principio secondo cui nei dieci giorni successivi alle dimissioni, il Consiglio opera regolarmente, anche se sprovvisto del consigliere che si è dimesso.

Invece, per il 22 aprile, l’Amministrazione di sinistra, ha deciso di spendere lo stesso i soldi dei Cittadini per la sostituzione del Consigliere dimissionario, anche se non c’è nessunissima urgenza.  Apertura del Municipio, con tutto quel che ne consegue: spese per illuminazione, riscaldamento, gettoni presenza ai Consiglieri Comunali, spese di personale di segreteria, assistenza, spese di registrazione dibattiti, trascrizioni, etc. etc.

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Ma quel che più meraviglia è che non sanno bene, chi dovrà subentrare a Scamperle, tant’è che dopo qualche articolo di giornale che dava per certo l’ingresso di GUIDO MALINVERNO (primo dei non eletti della lista Desenzano Civica), il Dott. ESTERINO CALEFFI (in foto a sx, con gli occhiali), si era apparentato a Scamperle al ballottaggio ed  ha preannunciato che ricorrerà al TAR in caso di nomina di Malinverno perchè il posto SPETTA A LUI (clicca qui)

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rosaPer questo, sembra che il Sindaco ROSA LESO (in foto a sx), abbia inviato un quesito urgente, alla Prefettura di Brescia ed al Ministero dell’Interno.

In caso di nomina della persona sbagliata, l’Amministrazione Comunale, dovrà infatti spendere i soldi dei contribuenti, anche per resistere in giudizio al TAR, per difendere la propria delibera di nomina

Dopo le “durissime” dimissioni di Scamperle,  si è aperta una vera e propria guerra di successione proprio perchè in Comune non sanno dare un parere su chi tocchi subentrare al suo posto: MALINVERNO o CALEFFI?

Ma la ROSA”, nel suo intimo, lo saprà?

lett. dimissioni ScamperleUN ATTO DURISSIMO, LE DIMISSIONI DI RENZO SCAMPERLE DAL CONSIGLIO DI DESENZANO

Altro che centralità delle persone, precisa Scamperle nella sua lettera diprima vengono le persone dimissioni.

I principi cardine tanto sbandierati in campagna elettorale da ROSA LESO, vengono quotidianamente calpestati, a discapito dei rappresentanti dei Cittadini eletti democraticamente in Consiglio Comunale.

 

mafalda-dimissioni“Non sono un gesto simbolico”, ha precisato l’ex candidato a Sindaco delle liste “Desenzano Civica” e “Comune Amico”, bensì “una consapevole e determinata presa di posizione contro l’ INSOSTENIBILE, ANTISTORICA PREPOTENZA POLITICO AMMINISTRATIVA che ROSA LESO, insieme al suo gruppo, antepone ad ogni inutile e civile confronto finalizzato a dare risposta alle ragioni e alle speranze di tutta la Comunità desenzanese.”fulmine

Per la “Sindachessa” di Desenzano, Rosa Leso, le gravi motivazioni per le quali Renzo Scamperle ha rassegnato le dimissioni dal Consiglio Comunale forse sono state, come un fulmine a ciel sereno, ma l’arroganza della sinistra, quanto amministra, è certa

 

Che la pensi così, anche  Bersani?

BERSANI

foto iphone 003Dalle ore 24 alle ore 7:  questi gli orari che l’Amministrazione Comunale di Desenzano ha deciso d’imporre ai residenti del centro storico, per depositare all’esterno delle loro abitazioni la raccolta differenziata.

Già, perchè inizia la stagione turistica sul Garda e si è deciso d’iniziare la raccolta dei rifiuti “porta a porta” anche nel bellissimo centro storico della Capitale del Garda.

Orari e modi assurdi, li hanno definiti alcuni anziani che abitano soli in centro, anche perchè non passeranno a raccogliere tutte le tipologie di rifiuto; la plastica ad esempio, che è abbondante e voluminosa, saremo costretti a tenerla in casa o sul balcone per poi farci aiutare da qualche conoscente per conferirla riciclaall’isola ecologica…ASSURDO! 

Paghiamo la TARSU anche noi come gli altri, dice una signora ma nelle altre zone, viene ritirato ogni tipo di rifiuto, anche la plastica. Perchè questa discriminazione?

Rosa LesoCon le difficoltà economiche che hanno le attività del centro storico, i residenti ed i turisti che vengono in piazza per stare tranquilli, si trovano quotidianamento una zona che dovrebbe essere a traffico limitato, invasa da auto e FURGONI di ogni tipo, tutti i giorni

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Adesso con i sacchetti abbandonati in ogni angolo, saranno invogliati ancor di più a recarsi nei centri commerciali, tipo al Leone, ove non pagano il parcheggio e trovano tutto comodo e pulito, mentre qui col caldo incominciano ad esserci “strani odori”! 

Non è proprio un bel biglietto da visita, per i numerosissimi turisti che stanno per arrivare nella nostra Città, perchè già incominciano ad esserci sacchetti dello sporco abbandonati ovunque…  è questa la Città che cambia?

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download SCHERZO O REALTA’  ?    

SI PAGA DI PIU’ PER AVERE DI MENO !

Quando si tratta d’ imporre tasse è sempre realtà ma a Desenzano del Garda, per  i Cittadini residenti nel centro storico, a due passi dal lago, più che una presa in giro, sembra una discriminazione.

Saranno obbligati ad esporre SOLO alcune tipologie di rifiuto

  • Saranno obbligati ad utilizzare l’autovettura, per recarsi alle “isole ecologiche, distanti dal centro, per depositare la PLASTICA, il VEGETALE, l’ORGANICO ed altro 

Saranno obbligati ad esporre i rifiuti in orari “allucinanti”: dalle ore 24 alle ore 7.

Nella capitale del Garda, da quasi un anno amministrata dalla sinistra (PD+ lista civica), Sindaco ed assessoresta iniziando la raccolta dei rifiuti “porta a porta” anche nel centro storico ed ai residenti stanno arrivando a casa le lettere del Sindaco Rosa Leso (al centro della foto) e dell’Assessore all’Ecologia Maurizio Maffi  (in foto, a sx) per ricordare che dal prossimo 6 maggio inizierà il “porta a porta” anche nel centro storico.

porta moneteCon l’introduzione della nuova tassa sui rifiuti, la TARES , i Cittadini del centro di Desenzano, pagheranno di più,  per non avere un “Servizio” adeguato….perché?

clicca lett. Sindacoopuscolo.volantino informativo Comune

E’ quello che ho voluto sapere, presentando un’apposita interrogazione a risposta scritta (clicca interr.) tenendo ben presente che numerosi Cittadini residenti nel centro storico della Città, sono anziani e NON automuniti.

centro storico Desenzano d.G (3)Con l’introduzione della TARES in via Crocefisso ed in tutto il Centro Storico, pagheranno di più,  per avere un “Servizio” in meno; una vera DISCRIMINAZIONE