TOTòUN INUTILE CONVOCAZIONE PER LA SOSTITUZIONE DEL CONSIGLIERE DIMISSIONARIO ED UN RICORSO AL TAR PRE-ANNUNCIATO IN CASO DI SURROGA SBAGLIATA.

CHI PAGHERA’ LE SPESE ? 

Una convocazione del Consiglio Comunale, con all’ Ordine del Giorno la scamperlesola  surroga del Consigliere Renzo Scamperle, non era mai successo (clicca qui)

Un Consiglio convocato per il 22 aprile per la surroga ed uno il 29,  per l’approvazione del rendiconto esercizio finanziario 2012?

Ho immediatamente chiesto di accorpare i due Consigli al 29, anche perchè il termine di dieci giorni previsto dall’articolo 38, comma 8, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ha natura acceleratoria e non perentoria (Consiglio di Stato – V Sezione, 17 febbraio 2006, n. 640)

Inoltre, con la Sentenza n. 1595 del 29 settembre 2006 il TAR Calabria-Reggio Calabria ha stabilito che non risulta rinvenibile alcun principio di ordine generale, afferente il funzionamento dei consigli comunali, in base al quale la surroga debba avvenire alla prima seduta del consiglio successiva alla presentazione delle dimissioni.    Secondo i giudici calabresi è invece desumibile il diverso principio secondo cui nei dieci giorni successivi alle dimissioni, il Consiglio opera regolarmente, anche se sprovvisto del consigliere che si è dimesso.

Invece, per il 22 aprile, l’Amministrazione di sinistra, ha deciso di spendere lo stesso i soldi dei Cittadini per la sostituzione del Consigliere dimissionario, anche se non c’è nessunissima urgenza.  Apertura del Municipio, con tutto quel che ne consegue: spese per illuminazione, riscaldamento, gettoni presenza ai Consiglieri Comunali, spese di personale di segreteria, assistenza, spese di registrazione dibattiti, trascrizioni, etc. etc.

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Ma quel che più meraviglia è che non sanno bene, chi dovrà subentrare a Scamperle, tant’è che dopo qualche articolo di giornale che dava per certo l’ingresso di GUIDO MALINVERNO (primo dei non eletti della lista Desenzano Civica), il Dott. ESTERINO CALEFFI (in foto a sx, con gli occhiali), si era apparentato a Scamperle al ballottaggio ed  ha preannunciato che ricorrerà al TAR in caso di nomina di Malinverno perchè il posto SPETTA A LUI (clicca qui)

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rosaPer questo, sembra che il Sindaco ROSA LESO (in foto a sx), abbia inviato un quesito urgente, alla Prefettura di Brescia ed al Ministero dell’Interno.

In caso di nomina della persona sbagliata, l’Amministrazione Comunale, dovrà infatti spendere i soldi dei contribuenti, anche per resistere in giudizio al TAR, per difendere la propria delibera di nomina

Dopo le “durissime” dimissioni di Scamperle,  si è aperta una vera e propria guerra di successione proprio perchè in Comune non sanno dare un parere su chi tocchi subentrare al suo posto: MALINVERNO o CALEFFI?

Ma la ROSA”, nel suo intimo, lo saprà?

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