febbraio 2012


Il Sen. Roberto Castelli, ex Ministro della Giustizia, ha partecipato a numerose edizioni della Centomiglia sul lago di Garda e da esperto velista qual’è, non poteva non avere un grande rispetto per la natura e per la storia del Garda.

Venerdì pomeriggio Castelli, poco prima dell’inaugurazione del Comitato elettorale della Lega Nord in Piazza Malvezzi, si è recato con il Candidato Sindaco Rino Polloni, a vedere la storica spiaggia desenzanese.

Proprio a seguito di una proposta di RINO POLLONI, il 28 settembre scorso, l’amministrazione desenzanese aveva votato a favore di una variante al progetto che, in caso di voto contrario, avrebbe cancellato definitivamente la spiaggia.

AVEVANO VOTATO CONTRO:  Rosa Leso, Maurizio Tira, Maurizio Maffi, Maria Vittoria Papa, Giuseppe Savasi, Rodolfo Bertoni, Fiorenzo Pienazza  del centrosinistra e Paolo Valentino Barziza del gruppo Indipendente, (clicca votazione)

Anche il 21 novembre scorso, sia centrosinistra che il centrodestra, avevano bocciato la proposta d’iniziativa popolare, sottoscritta da più di duemila residenti che chiedevano di salvare la spiaggia del Feltrinelli; unico voto favorevole, quello della Lega Nord (clicca delib d’iniz. popolare)

…ora le elezioni a Desenzano si avvicinano e con il candidato a Sindaco per il Centrosinistra, il rosso è diventato, Rosa

Vedremo se martedì 28 febbraio la variante “Salva Feltrinelli” verrà votata, perchè tornerà in Consiglio per l’approvazione finale

Massimiliano Latorre ed il sergente Salvatore Girone, i due fucilieri del Battaglione San Marco, imbarcati come Nucleo di Protezione Militare sulla petroliera italiana Enrica Lexie, sono ancora trattenuti dalla Polizia Indiana perchè accusati di aver ucciso due pescatori indiani.
La presenza dei militari della Marina aveva dissuaso cinque predoni del mare che, a bordo di un peschereccio, avevano tentato l’arrembaggio alla Enrica Lexie, a circa 30 miglia a Ovest dalla costa Meridionale indiana, nell’Oceano Indiano (clicca qui)

Il giudice distrettuale di Kollam ha oggi deciso che i fucilieri italiani accusati di aver ucciso due pescatori indiani il 15 febbraio, dovranno rimanere altri 7 giorni in custodia della polizia.

Ad aprire uno spiraglio per i maro’ e’ arrivata la decisione dell’Alta Corte del Kerala di ammettere il ricorso presentato dall’Italia per l’annullamento del procedimento intentato contro i militari. I giudici, come riferiscono i media indiani, hanno chiesto al governo centrale e a quello del Kerala di presentare delle contro-memorie alla petizione italiana (clicca qui)

Mi sembrava corretto e doveroso che l’intero Consiglio Comunale di Desenzano  esprimesse la propria solidarietà a riguardo, inviando un’apposita richiesta ai
Ministri  competenti, ieri ho infatti presentato una mozione che verrà votata il 28 febbraio p.v., al fine d’intraprendere ogni azione possibile affinchè vengano subito liberati i due marò italiani, per essere processati dal competente tribunale militare di pace  (clicca moz)

La data precisa non è ancora stata confermata ma a maggio si voterà per il rinnovo del Sindaco di Desenzano.

Ieri, con una conferenza stampa clicca qui  qui, il Segretario Provinciale della Lega Nord, Fabio Rolfi,  ha presentato ufficialmente il candidato a Sindaco, RINO POLLONI.

Capogruppo uscente, Polloni, 52 anni, geometra, desenzanese doc., sposato e con tre figli, ha anticipato alcuni punti programmatici a difesa dei residenti, a tutela del territorio, del lago, della qualità di vita e del lavoro .

Alle precedenti elezioni del 2007 la Lega Nord aveva appoggiato, in coalizione, il Sindaco uscente Felice Anelli (fortemente voluto dal PdL) ma dopo un anno i due Consiglieri Polloni e Formentini, hanno deciso di uscire da un’amministrazione definita da Rolfi “pasticciona e inconcludente”, ora la Lega correrà da sola.

Militante del Carroccio sin dal 1992, Polloni nel 1996  idea  il concorso di
“Miss Padania”
 e ne registra il marchio alla Camera di Commercio di Brescia  (clicca qui)

Da 14 anni è Capogruppo ed a Desenzano è stato, senza ombra di dubbio, il Consigliere Comunale più attivo di tutti i tempi presentando numerose proposte (clicca Curriculum Rino Polloni)

A volte bastano pochi secondi per salvare una vita umana

Li chiamano “passaggi pedonali rialzati” ma sono dei dossi a tutti gli effetti;  non solo rallentano gli interventi del Servizio di Emergenza del 118 ma spesso questi passaggi rialzati, sconnessi e senza segnaletica orizzontale, fanno sobbalzare dalla barella i pazienti traumatizzati e trasportati, a sirene spiegate, in “codice rosso“, aggravando le loro già critiche condizioni

Questa la segnalazione che mi è arrivata ieri, dal Presidente Regionale del Co.E.S. – Conducenti emergenza Urgenza (clicca segn.Co.E.S.)

Purtroppo non esiste una puntuale e specifica previsione normativa per i cosiddetti “attraversamenti pedonali rialzati” e gli stessi non possono essere classificati come dossi di rallentamento della velocità ma a tal proposito, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con proprie Direttive, ha più volte precisato che la responsabilità in caso di danneggiamenti è ascrivibile all’ente proprietario della strada – in questo caso, il Comune di Desenzano del Garda

Vista la gravità della segnalazione, ho immediatamente segnalato la cosa alla Direzione Generale per la Sicurezza Stradale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, oltre che a tutti gli enti preposti (clicca rich. verifica)

Spero che al più presto, il Ministero proponga un emendamento al Regolamento di esecuzione e di attuazione del Nuovo Codice della Strada,  vietandoli, così come è stato fatto per per i dossi e per i rallentatori di velocità con l’art.179, comma 5, sugli itinerari preferenziali dei veicoli normalmente impiegati per servizi di soccorso o di pronto intervento (clicca qui)

Resta comunque la stupidità di chi ha voluto realizzare simili costosi ed inutili interventi sulle principali vie di scorrimento dei mezzi di soccorso di Desenzano (foto a sx, via Marconi) (foto a dx, via Giotto)   

A Desenzano, ad inizio 2009, c’è stato un “matrimonio”  firmato davanti a Telecamere e flash..,un matrimonio in “pompa magna” (più magna che pompa), tra il Sindaco Anelli ed ENRICO FROSI.

Già, proprio quel Frosi che si era presentato con una lista dal nome lungimirante: “Coraggio per cambiare”…della serie, un nome un destino 

Gli elettori desenzanesi però non gli avevano creduto e, nonostante una campagna senza badare a spese, nella primavera del 2007, lo avevano mandato all’ opposizione.

Poi nel 2009 il ribaltone, approfittando dell’uscita dalla maggioranza dei due Consiglieri della Lega Nord – in disaccordo sul voto della prima variante al PRG, alla faccia degli elettori, l’esponente di “Coraggio per cambiare”, ha davvero cambiato… “squadra” (clicca qui)

A Desenzano si sa, il costo al metro quadro delle case è altissimo eppure poichè qui si vive bene, il mercato immobiliare è in contro-tendenza rispetto al resto del Paese ed i ricchi comprano casa.

I giovani invece, sono costretti ad andare ad abitare nei paesi dell’entroterra bresciano, poichè grazie alle numerossime “ballerine” ed “artiste”, residenti nella capitale del Garda, anche gli affitti sono alle stelle

Ma quale sarà stato l’interesse di FROSI, per passare con la maggioranza?  Ma che domande, si chiedevano i presenti alla “Cerimonia“…i programmi elettorali?

Undici voti dei Consiglieri Comunali (per far passere qualsiasi delibera) nel Consiglio della seconda Città della provincia di Brescia e FROSI questo, lo sapeva benissimo poichè, dopo l’abbandono dei due Consiglieri della Lega Nord (Polloni e Formentini) e di uno del Gruppo Indipendente (Barziza), la maggioranza era rimasta in 10 ed il Sindaco ANELLI, senza il “matrimonio” con FROSI, avrebbe dovuto dare le dimissioni, poichè non avrebbe più avuto la maggioranza.


Il suo voto è diventato determinante, tanto che ogni volta, “detta legge”
alla
Sua maggioranza:  “O così. altrimenti mi sospendo dal Consiglio Comunale fino alla fine del mandato, eh?”, ha chiaramente esordito, durante la discussione di un’interrogazione del sottoscritto a titolo: “Adozione del PGT e possibile conflitto d’interessi” (clicca interr)

I terreni, quelli della “bellissima moglie”?…credo sia leggittimo per tutti, chiedere un cambio di destinazione (da agricola ad edificabile) nella fase di adozione del nuovo strumento urbanistico, il PGT – Piano di Governo del Territorio (clicca qui), poi è volontà della maggioranza del Consiglio se accettarlo o meno, col voto.

Non è stato proprio un caso allora, che il Consigliere Frosi fosse assente nella seduta di adozione del PGT, poichè un Consigliere Comunale è tenuto ad assentarsi quando ha un interesse diretto suo, o di suoi parenti sino al quarto grado (clicca qui)

Così ha fatto FROSI  (clicca terreni ATTHIKA), però non credo sia corretto dire alla propria maggioranza: “O così. altrimenti mi sospendo dal Consiglio Comunale fino alla fine del mandato, eh?”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nella prossima puntata, vedremo quale destinazione urbanistica avranno questi terreni nel nuovo PGT…. intanto la Magistratura indaga(clicca qui)

Cicerone, 55 A.C.:

“La finanza pubblica deve essere sana, il bilancio deve essere in pareggio, il debito pubblico deve essere ridotto, l’arroganza dell’amministrazione deve essere combattuta e controllata e l’aiuto ai paesi stranieri deve essere diminuito per evitare il fallimento di Roma.

La popolazione deve ancora imparare a lavorare, invece di vivere di sussidi pubblici.”

Morale: La crisi, dura da 2067 anni ….. questo ci tranquillizza !

Dopo la scossa di terremoto del 24 novembre 2004, che colpì la sponda bresciana del lago di Garda, mi ero documentato un po’ sugli eventi sismici della zona ed avevo recuperato, on line, dei dati che ora si fa un pò di fatica a reperire…ad esempio

 3/genn/1117:  un terremoto colpì tutto il Nord Italia tra cui Verona, Milano, Bergamo, Brescia, Venezia, Treviso, Modena, Pavia, Parma e Cremona provocando 30.000 morti. 

28/dic/1908:  Calabria e la Sicilia, un terremoto di 30 secondi (magnitudo 7,2) rase al suolo le città di Reggio Calabria e Messina e tutti i villaggi nell’area, causando 130.000 morti (alcune stime parlano di oltre 200.000 vittime).  Si tratta della più grave sciagura naturale in Italia, per numero di vittime, a memoria d’uomo. 

24/nov/2004:  Salò (Brescia) magnitudo 5,2.  Numerose abitazioni danneggiate, 2.000 sfollati, nessun morto. Pompegnino di Vobarno la frazione più colpita.

Ecco allora, l’elenco storico dei terremoti da POMPEI (5/feb/62), a S. Traversetolo (23/dic/2008):  (elenco storico terremoti)

E per sapere in che classificazione sismica è la vostra Città, ecco l’elenco di tutti i Comuni, con la relativa classificazione sismica a seguito dell’ Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003 (pdf 113kb) :