ottobre 2015


L’ Organizzazione Mondiale Sanità: carne lavorata è cancerogena “come il fumo”  (clicca qui)

Mucca Pazza, Influenza AVIARIA, Febbre SUINAPolmonite atipica SARS, Allarme Pesticidi….. Le grandi emergenze sanitarie che hanno allarmato il mondo sono ricordi sbiaditi. Hanno mietuto vittime ma meno di un’influenza di stagione (clicca qui)



  

Il vero ALLARME, credo l’abbia lanciato una studentessa:  a Milano 2 nuovi casi di infezione da HIV al giorno.  

LA  LETTERA-APPELLO

Io, 21 anni, Bocconiana, sono Sieropositiva.  Non chiudete gli occhi, l’ Aids non è lontano da noi.  

 

Scrivo questa lettera perché mi sento in dovere di farlo. Ho 21 anni e vivo a Milano, studio all’ università Bocconi, sono una ragazza solare e appaio come una ragazza «normale».

Eppure c’ è un però, sono sieropositiva, e l’ ho scoperto qualche mese dopo aver compiuto i miei 18 anni.

Sono in cura al Sacco da circa 3 anni, è un’ ottima struttura con personale competente, i miei genitori non sono a conoscenza della mia situazione.

Vorrei, forse utopicamente, che lo Stato, le Regioni, le Province e i Comuni prendessero seriamente questa pandemia. Si dovrebbe parlare molto più spesso di questa malattia, forse non tanto agli studenti, che sono informati per le sessioni di educazione sessuale fatte a scuola, bensì ai genitori, agli adulti, agli over 30.

Due milanesi al giorno si infettano, e questi non sono ragazzini di 16 anni, ma sono padri di famiglia, che tradiscono le proprie mogli e che le infettano, e che rovinano la vita dei loro familiari.

Non credo di essere esagerata nel definire questa malattia una pandemia, io davvero non mi capacito del perché non venga fatta una diffusione a livello nazionale di tali informazioni.

Ogni malato come me, viene a costare al servizio sanitario 1.500 euro al mese solo per i medicinali, senza contare le visite mensili ed i vari controlli. Non mi piace l’ idea di pesare sugli altri, ma se ci fosse stata una maggiore informazione o una rieducazione sessuale, io probabilmente non avrei fatto sesso non protetto con il mio ragazzo con il quale stavo da 4 anni, se gli uomini smettessero di tradire le proprie mogli e fidanzate, io ora non sarei malata di Hiv, e non sarebbe per me così difficile tante volte trovare una ragione di vita.

A 21 anni è difficile dire ad un proprio coetaneo che si è malati. Si teme l’ ignoranza, l’ allontanamento… Insomma ho 21 anni e sono malata, vorrei tanto che la gente acquisisse consapevolezza e che comprendesse che l’ Aids non è poi tanto lontano da ognuno di noi.

Vorrei che nessuno dovesse passare ciò che passo io tutti i giorni. Vorrei che qualcuno finalmente trovasse una cura, e se non è possibile, vorrei almeno che la gente non mi guardasse male per la mia malattia, perché io non sono una drogata, una dai facili costumi, o una persona sessualmente ambigua, io sono una ragazza normale che è stata per 4 anni con lo stesso ragazzo, che non lo ha mai tradito, al suo contrario.

Io penso che sia sbagliato ed immorale che la nostra società venga bombardata da messaggi promozionali che seguono esclusivamente la logica del profitto.

Penso che nella nostra società, nel 2010, non sia accettabile che informazioni di vitale importanza, quali quelle sull’ Hiv, non vengano diffuse allo stesso livello se non a livello superiore di quelli commerciali.

Spero che i media riescano a trovare lo spazio per tali informazioni e per la pubblicità a scopo sociale, in quanto il prossimo caso di Hiv potrebbe essere vostro figlio, vostro marito o anche vostra moglie.

Ognuno di noi può fare la differenza!

Io ci sto provando, ma sono solo una studentessa di 21 anni, forse voi che avete in mano i mezzi di comunicazione e di informazione potete fare molto più di me!

Lettera firmata (clicca qui)

aids

 

 

 

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Buongiorno Signora Leso,  

Buongiorno signor Polloni, (Scrivo questa mail alla signora Leso, ma trovo doveroso inserire in copia il signor Polloni)

Sono un immigrato…

Brutto termine, migrante forse é meglio, andatosene per lavoro verso un altra terra.

Vedo dal suo blog, Signora Leso, che lei ha molta sensibilitá nei confronti del tema e molta apertura. Si sará peró resa conto della padronanza che ho della lingua Italiana, che é una lingua a me familiare…sebbene non sia la prima.

La madrelingua…che bel termine, la lingua che parla tua gente, la lingua che ti fa aprire il cuore quando la senti parlare, quando sei lontano da casa o quando ritorni.

La lingua che parli con i tuoi genitori, con i fratelli, gli amici, la lingua che ti permette di esprimerti al meglio, la lingua con cui chiami le cose quotidiane, la lingua con cui chiami il paese dove sei nato, i paesi vicini e la tua terra.

Sono un Bresciano, da almeno 10 generazioni…un Bresciano emigrato in Germania, parlo 4 lingue, non mi interesso di politica, non sono politicamente schierato ne da una parte ne dall´altra, non mi importa vedere litigare gente, vedere politici farsi dispetti su scelte che decidono del futuro di tanti, credo profondamente nella democrazia diretta, nel referendum, nel poter far scegliere il popolo.

Sono cose ho parzialmente apprezzato in questo paese, che con tutti i suoi difetti, lascia parecchio spazio al popolo, cosí come la vicina Svizzera (molto di piú) che confina con la Lombardia.

Due settimane fa ho portato la mia donna, Tedesca, sul lago di Garda.  Sappiamo tutti cosa é il Gardasee, quel paradiso allora descritto da Goethe, sognato da tanti Teutonici ed altrettanto colonizzato… Lasciatemi fare una digressione…

Quando in Germania mi chiedono da dove vengo e dico Brescia, il 90% delle persone non sa cosa é…tutti peró sono stati al lago di Garda. Non essendo, i tedeschi, turisti superficiali deduco che da nessuna parte ci sia scritto “Provincia di Brescia”…men che meno lo sono i Bavaresi, davvero strano.

Ma é proprio a proposito di scritte che vi scrivo.

Tre/quattro anni fa ricordo proprio di aver fatto una gita a Desenzano con amici stranieri (un Francese, Austriaci,Tedeschi, un Greco…Europa unita insomma) e mi avevano chiesto come mai…c’erano i cartelli in doppia lingua…???

Ne era nata un´interessante e profonda conversazione, in spiaggia, sulle lingue minoritarie, lingue antiche, le loro radici, i loro suoni e la bellezza e la ricchezza del bilinguismo…ed erano stupiti che la lingua Lombarda avesse cosí tanta ricchezza

Fortunatamente sono madrelingua ed ho potuto spiegare loro molte cose, essendo tra l´altro molto interessato nelle lingue…

Sull´origine dei nomi dei paesi, che ad esempio in provincia di Brescia, sono svariate, Latine, Celtiche, Longobarde, Tedesche…

Questi cartelli avevano dato spunto davvero ad un´intensa e culturale discussione…la posso davvero definire interscambio culturale Europeo. Per di piú, é davvero assurdo che la lingua Lombarda sia riconosciuta da Unesco ed EU ma non dallo stato Italiano.

Ora…proprio mentre passo per Desenzano e ricordo alla mia donna quel pomeriggio, vedo che quei cartelli sono stati diciamo cosí “censurati”… Addirittura con la scritta “Comune d’Europa“.

Vi prego di scusarmi…ma considero questa operazione una cosa da stupidi e la prima cosa che ho pensato é stata “öet fagha…söl lach j´é sempér staj fascisti…”

Potrá bene immaginare signora Leso appena ho scoperto oggi che questa iniziativa é stata presa da un partito come il suo che non dovrebbe MAI dimenticare che, soprattutto e in primis, la lingua da voi censurata é la lingua naturale del popolo, lo é stata dei partigiani e degli operai…

Per di piú, i nomi dei paesi…che nonostante i vari stati in cui ha fatto parte Brescia nella sua storia e la toponomastica sia variata…il popolo li ha sempre chiamati cosí.

E non credo sia certo un diktat Europeo imporre la lingua a discapito di un altra, perché allora anche quel “Comune d´Europa” é proprio fuori luogo…

Ho seguito allora incuriosito tutta la diatriba presente su internet, articoli, botte e risposte…

E mai avrei pensato di vedere un partito come la Lega Nord dare motivazioni naturalmente piú valide.

Non avranno il mio voto di sicuro, cosí come nessun altro partito…ma ho letto con piacere l’intelligente intervento del signor Gianni Roversi di Lombardia indipendenza ed ho apprezzato molto l’utilizzo del Lombardo nell’ interrogazione del signor Polloni…assolutamente utilizzabile, direi.

Immagino sia una scaramuccia tra di voi, altrimenti non posso davvero capire come mai…

Come mai sbirciando il suo blog Signora Leso, vedo post inneggianti, giustamente,all´integrazione, alla libertá d´espressione, vedo addirittura un pezzo di Costituzione, che ha un bell´articolo sulla tutela delle lingue minoritarie (praticamente non attuato), al rispetto dell´uomo.

Mi permetta francamente di dirle, che quando lavoravo negli anni 90 nei cantieri a Brescia, gli stranieri parlavano Bresciano e non era strano sa?

E non penso nemmeno fosse una cosa da denigrare…a meno che lo pensi lei.

Io mi sono sentito offeso le diró, tanto quanto sono stato piacevolmente sorpreso nel vedere i cartelli bilingue, perché é vedere rispettato un idioma popolare (in qualsiasi parte d’Italia), parlato da chi questo paese l´ha costruito sudando, spaccandosi la schiena.

E si ricordi anche che gli ordini in guerra erano dati in Italiano dai Generali, ma le imprecazioni dei soldati mandati a morire e gli ultimi loro rantoli, sogni e dispiaceri erano in quelle lingue che lo stato Italiano non riconosce…

Sul suo piacevole blog ho trovato un articolo dedicato a non avere paura delle culture nuove che arrivano…

Lei puó mettersi a braccia aperte davanti a questi migranti…ma non puó nascondere…ció che troveranno dietro le sue spalle…un popolo onesto laborioso, che parla da sempre una lingua che lei non vuole che i nuovi, o chi arrivi nella sua bellissima Desensá, sappia che esiste, ne impari e, se non é né tutelata, nè riconosciuta, é per il volere dello stato che lei rappresenta.

Copio e incollo una bella frase che lei stessa ha inserito, la rilegga bene: “ E’ proprio quando credete di sapere qualcosa che dovete guardarla da un’altra prospettiva!”.

 

Auguro a entrambi una buona giornata,

SZ


Desensà.1cartello

 

 Perchè VENERDì 13 porta SFORTUNA? 


Venerdì 13  Ottobre 1307 

Filippo il bello Re di FranciaLa fine dell’ormai mitico Ordine del Tempio porta una data certa:  era venerdì 13 ottobre 1307, quando tutti i Cavalieri Templari del regno di Francia furono arrestati in un solo colpo.

Un’ inquisizione ordinata da Filippo il Bello, l’ Imperatore di Francia ormai ridotto sul lastrico che, per questo, da anni aveva imposto una pesante politica di tassazione, prestiti (devoluti anche dallo stesso Ordine del Tempio) e raggiri vari. templari

Anche nel 1291 fece imprigionare molti mercanti italiani, in particolare lombardi, con l’accusa di praticare l’usura. Dopo l’arresto si passava alla tortura e alla confisca dei beni.

Quel venerdì 13 Ottobre, iniziò il processo ai TEMPLARI e non solo segnò la fine di un Ordine Cattolico oltre che militare, ma vide l’istituzione ecclesiastica soccombere alle pressioni del potere regale francese, vero promotore dell’attacco.   Il tragico epilogo dell’affaire fu segnato, dopo le accuse infamanti, dalle confessioni sotto tortura ed infine dai roghi.  Alle fiamme non si sottrasse neppure l’ultimo Gran Maestro dell’Ordine (clicca qui)

venerdì-13LA MALEDIZIONE pronunciata sul rogo dal Gran Maestro dei Templari, Jacques de Molay si realizzò: il papa Clemente V morì un mese dopo (il 20 aprile 1314), probabilmente di cancro dell’intestino.

Contemporaneamente Filippo il Bello fece arrestare le sue tre figlie accusate di adulterio. Il Re il 29 novembre 1314 cadde dal cavallo, durante una battuta di caccia e morì (clicca qui)


 13 Ottobre 2015

 art-1-costituzioneIl Senato della Repubblica Italiana, il 13 Ottobre, ha approvato il disegno di legge preparato dalla ministra per le riforme istituzionali Maria Elena Boschi (per questo detto solo ddl Boschi) che riforma la costituzione, definendo la composizione del futuro senato e abolendo il bicameralismo perfetto per cui i due rami del parlamento avevano uguali poteri. matteo-renzi

Il ddl ha passato il vaglio del senato con 178 voti favorevoli, 17 contrari e 7 astensioni.

LEGA NORD, Forza Italia, Movimento 5 Stelle, Sinistra ecologia libertà, NON HANNO PARTECIPATO AL VOTO per protesta.

SCIPPATO IL DIRITTO DI VOTO AI CITTADINI: Il Senato continuerà a chiamarsi Senato della Repubblica, ma sarà composto da 95 eletti dai Consigli Regionali, più cinque nominati dal Capo dello Stato che resteranno in carica per 7 anni.

Come cambierà la composizione del Senato con la riforma, come cambieranno le funzioni del senato, l’iter della legge (clicca qui) approvata proprio il 13 OTTOBRE