dicembre 2010


Non hanno voluto eliminarla e l’area del Lusso, resta a Desenzano.

La proposta di stralcio del “POLO DE LUSSO” era stata presentata  dal sottoscritto, ed invece, stanotte alle ore 00,19, la maggioranza del Consiglio Comunale di Desenzano, l’ha lasciata dov’era.

Questo il voto di chi, NON votando la proposta di stralcio, ha lasciato immutata la destinazione dell’area inserita nel Documento preliminare di Piano del P.G.T. e oggetto dell’intervento proposto da una società il 16 marzo 2010 (prot. n° 8494).

11 Contrari allo stralcio: Felice Anelli (Sindaco), Gianfranco Merici, Marida Benedetti, Giovanni Paolo Maiolo, Emanuel Piona, Sergio Carretta, Sonia D’Arconte (Forza Italia); Massimo Bernardini e Paolo Valentino Barziza (Gruppo Indipendente); Niccolò Malinverni (Alleanza Nazionale); Valter Mesar (lista Comune Amico).

9 Favorevoli: Rino Polloni e Paolo Formentini (Lega Nord);  Rodolfo Bertoni, Rosa Leso, Maria Vittoria Papa, Fiorenzo Pienazza, Giuseppe Savasi e Maurizio Tira, Maurizio Maffi (centrosinistra).

1 Assente: Enrico Frosi (lista Coraggio per Cambiare)

Ma qual’è stata la motivazione del Sindaco e della sua maggioranza per non votare la proposta di stralcio?

“Perché l’ha proposto l’opposizione, e tanto ho già detto che non si farà!”, ha dichiarato Felice Anelli (nella foto a dx).

Nella bozza del P.G.T., che presenteremo giovedì 23 dicembre, il Polo non ci sarà”, ribadisce il primo cittadino.

Ho allora insistito per votare la proposta di stralcio, poichè “Verba volant, scripta manent” (clicca qui)

Ne avevo già parlato negli articoli del 29, 24, 18 e 16 novembre scorso; il Documento preliminare di Piano del P.G.T. infatti, prevedeva la realizzazione di una “NUOVA POLARITA’ SOVRACOMUNALE: FORUM Polo integrato di Servizi Espositivi Ricettivi” era stato approvato, sempre dalla stessa maggioranza, il 13 luglio del 2009 (delibera di Consiglio Comunale n° 61).

Nel disposto di delibera era stato precisato che ciò “era coerente con le linee programmatiche dell’Amministrazione Comunale, cosa che non corrispondeva a verità! (clicca qui)

Numerosissime sono state in seguito, le lamentele provenienti dai cittadini, dalla associazioni di categoria: commercianti e albergatori in primis che, preoccupati dall’evidente crisi economica e dai già numerosi centri commerciali esistenti (Le Vele, il Leone, etc.), non nascondevano che il “Polo” sarebbe stato l’ennesimo ed inutile spreco di territorio, ora a destinazione agricola.

Per questo, nel Consiglio di lunedì 20 dicembre (stanotte), ho presentato un’apposita proposta di delibera che, se approvata, avrebbe eliminato, per sempre, il legittimo intervento richiesto da una società il 16 marzo 2010 (prot. n° 8494).

“THE LAKE, Luxury Experience” prevede infatti, nelle campagne in prossimità dello svincolo della tangenziale BS/VR, loc. “Grezze”, la realizzazione di edifici per complessivi 80.000 mq di Slp, distribuiti in varie funzioni, all’interno di un’area di 202.970 mq. (25.000 mq. di Commerciale:, 16.000 mq di Hotel, 12.000 mq. di Luxury Mall e Maison, 4.600 mq. di Direzionale, 4.500 mq. di Ristorazione, 5.000 mq. di Servizi/Spettacoli, 2.400 mq. di Convention e  6.500 mq d’Intrattenimento).

La maggioranza perciò ha lasciato immutate le cose ed il  POLO DEL LUSSO, ha tutta le carte in regola per essere realizzato.

Alcuni giorni fa, sulla rubrica “Lettere al Direttore” del quotidiano BresciOggi, è stata pubblicata una lettera dai contenuti alquanto offensivi sul sottoscritto Capogruppo della Lega Nord a Desenzano, a firma di:

Giusi Sacco, per il Circolo “Sinistra Ecologia e Libertà” di Desenzano (clicca qui), a titolo “Le luminarie di Polloni”.

Purtroppo, il sabato successivo il BresciaOggi, NON ha pubblicato per intero, la mia replica (clicca qui);

hanno infatti tagliato il pezzo, in cui precisavo che:

“Solo in Regione Lombardia, il modo di far politica del gruppo consiliare di “Sinistra Ecologia Libertà”, si è distinto per aver presentato un recente progetto di legge, per l’uso della Cannabis Terapeutica. 


Che dire…. hanno sicuramente dei politici, stupefacenti.

Alla Giusy locale invece, ho concesso il “beneficio”, dato per l’inesperienza politica (della serie: il nemico, è un altro),  poiché credo che per la poca competenza in materia di Enti locali, si sia affrettata a firmare la lettera, cadendo nel tranello del “bernardo” di turno, per mera ignoranza” (clicca replica)

PROSSIMO BANCHETTO INFORMATIVO

e raccolta firme contro Green Hill (clicca qui):

Desenzano del Garda (BS), domenica 19 dicembre dalle 9,00 alle 20,00  in piazza Matteotti (fronte partenza battelli)

COS’È GREEN HILL?

Green Hill, presente dal 2001, è un’azienda situata a Montichiari (Brescia) che alleva cani beagle per poi venderli ai laboratori di vivisezione. Da questo allevamento più di 250 cani ogni mese finiscono nelle loro gabbie, tra le mani dei vivisettori e sui tavoli di tortura.

Cani nati per morire, condannati a soffrire per tutta la loro esistenza.

In piazza Matteotti (fronte partenza battelli) a Desenzano del Garda (BS), domenica 19 dicembre dalle 9,00 alle 20,00: raccolta firme contro Green Hill

http://www.fermaregreenhill.net/

Anche a Desenzano la crisi morde e sono numerose le famiglie che chiedono aiuti, anche alimentari (clicca qui)duecento nuclei dipendono dalla Caritas per bollette, affitti e pasti…

La CARITAS di Desenzano, ad ottobre aveva infatti lanciato un appello rivolto alle famiglie desenzanesi affinchè mettessero a disposizione generi alimentari di prima necessità, mettendosi in contatto con gli operatori di via Benedetto Croce, 37 – al numero telefonico: 030.990.23.41

A mio avviso, in questo momento, si poteva evitare di spendere 11.268 euro (21 milioni e 800 mila lire) per un’ora o poco di più, del concerto del prossimo 23 dicembre, in Duomo (tra l’altro senza messa)

Negli ultimi quattro anni, per un’ora e mezzo del solito concerto Natalizio, organizzato dal Comune il 23 dicembre, sono stati spesi la bellezza di €. 61.861,18 (coro, direttore artistico, hostess, fiori, palco, luci, siae, compresi)

Sarà sicuramente bello, ma credo che anche i volontari del “coro di Santa Maria Maddalena” diano un bel contributo, cantando gratuitamente in Duomo, alimentando con le loro voci i bellissimi ricordi del Santo Natale, durante la messa della vigilia.

La scelta approvata dalla Giunta desenzanese, è stata dell’Assessore alla Cultura, Emanuele Giustacchini (tra l’altro, assente durante l’approvazione della relativa delibera: la n° 294 del 23/11/2010)

Perchè l’ Amministrazione Comunale di Desenzano, non ha invece seguito l’esempio di  Lonato, diminuendo le spese inutili, destinando poi parte dei soldi, in aiuti economici alle persone in difficoltà?

INDOVINATO! Più che un rinnovo del C.d.A. (Consiglio di Amministrazione), è stato un C.v.D. (Come volevasi Dimostrare).

Il C.d.A.  di AESSEDI, la società del Comune di Desenzano, che gestisce le due farmacie comunali ed i parcheggi a pagamento, è composto da tre persone...ieri, con Provvedimento Sindacale (prot. n° 41572 del 9 dicembre 2010), il Sindaco Felice Anelli,  ha nominato i nuovi  componenti del C.d.A. di AESSEDI. 

Nell’articolo dello scorso 26 novembre, avevo previsto giusto… Il 25 novembre infatti, erano stati riaperti i termini per la presentazione delle proposte di candidatura (clicca qui)…come mai? Possibile che fossero arrivate due sole candidature?

Chi credeva ancora alla favola di Biancaneve, poteva presentare la propria candidatura ma, i giochi erano fatti da tempo.  Con l’uscita dalla maggioranza, della Lega Nord, il voto di Frosi era infatti determinante per  “avere i numeri” in Consiglio, ed Anelli
aveva “le mani legate” e doveva “rispettare i patti”, fatti con Frosi per essere entrato, al posto della Lega(preciso che la persona in foto a dx, non è Anelli)

Avevo scritto che: “ Si potrebbe anche prevedere, che uno dei futuri membri del C.d.A., sarà proprio una delle persone che entro  questa nuova riapertura dei termini, avrà depositato la propria candidature ed il Presidente sarà proprio G.D.G (in “quota” a Frosi)?  Così è stato…

Ieri perciò, il provvedimento Sindacale per le nuove nomine dei tre membri del C.d.A. di AESSEDI;  ecco i nomi che, guarda caso, corrispondono alle persone in lista nelle elezioni amministrative di Desenzano il 27 maggio 2007, rispettivamente con: “Coraggio per cambiare” ;  “ Comune Amico” e con  “Alleanza Nazionale” :

  1. Giuseppe De Gasperini (nominato PRESIDENTE) – in quota alla lista “Coraggio per cambiare” di ENRICO  FROSI, 43 voti (clicca lista FROSI)
  2. Flavia Martello – in quota alla civica “Comune Amico” di Anelli,  1 voto (clicca lista COMUNE AMICO)
  3. Paolo Scatoli – in quota ad Alleanza Nazionale, 13 voti (clicca lista A.N.); candidatura arrivata, guarda caso, dopo la riapertura dei termini… fortuita combinazione o previsione fortunata?

Lonato fa scuola…

L’amministrazione comunale di Lonato infatti, ha deciso di dimezzare la spesa dell’installazione delle luminarie Natalizie: da 30.000 euro a 15.000.

L’assessore al Turismo ed al Commercio di Desenzano, Diego Beda invece, per quattro mesi di noleggio luci, ha speso “la bellezza” di €. 481.394 (nella foto a dx, l’ass. di Desenzano, Diego Beda)

Con la crisi, in questo difficile momento per l’intero paese, basta un gesto, a volte anche piccolo per ricordare il Natale ed il Sindaco Mario Bocchio, ha deciso che per le prossime festività si accenderanno le luminarie, solo in piazza Martiri della Libertà e nelle principali piazze delle frazioni, non sarà addobbata la centrale via Garibaldi.

(nella foto a sx, il Sindaco di Lonato, Mario Bocchio)

I 15.000 euro risparmiati, andranno ai pensionati, con un reddito ISEE, inferiore agli 11.000 euro (clicca qui.articolo),

I pensionati di Lonato, ringrazianoe noi a Desenzano, città del Ministro alla Pubblica Istruzione, abbiamo qualcuno da rimandare a scuola

Sembrava una semplice votazione per modificare il Piano delle Opere Pubbliche del Comune di Desenzano del Garda ed invece nascondeva un’amara verità: il Tricloroetilene, superiore ai limiti di riferimento .

Da quanto appurato dal sottoscritto, l’idrocarburo tricloroetilene è un fattore di rischio ambientale per la malattia di Parkinson (clicca qui) fonte: www.parkinson.it ed allora mi sono meglio documentato su cosa fosse successo….

Nel Consiglio Comunale dello scorso 29 novembre, tra le carte delle opere pubbliche stralciate per il prossimo anno, ho voluto infatti approfondire, i motivi per i quali era stata eliminata la scheda  n° 24, relativa alla “Realizzazione nuovo pozzo in località Monte Lungo, in prossimità di via Mantova, vicino al confine con il comune di Lonato. Il progetto, in quella località era stato approvato dalla precedente giunta di centro-sinistra, la Giunta Pienazza ( clicca qui)

Nella descrizione della scheda fornita a tutti i Consiglieri però, per motivare l’eliminazione dell’opera pubblica, era stato specificato che: ” il sito non è risultato idoneo al prelievo, per i notevoli investimenti iniziali ed un elevato costo di gestione per il suo mantenimento”;

invece da un rapido accesso agli atti sulla relazione di fine lavori (dicembre 2009), ho verificato che le analisi delle acque, prelevate a 150 metri di profondità, avevano rilevato  che per il TRICLOROETILENEi valori di concentrazione massima ammissibile erano, superiori ai limiti di riferimento (clicca qui. Analisi).

E per fortuna che nella Relazione tecnica, nella quale si motivava la necessità di effettuare un nuovo pozzo era espressamente indicato che era stato eseguito uno studio idrogeologico ( clicca qui rich. Ricerca)

Per questo ho presentato una dettagliata interrogazione (clicca interr.) in cui chiedo anche un’ apposita indagine, per verificare su quali siano le origini dell’inquinamento della falda acquifera nel nostro territorio.

La notizia è stata anche riportata, dagli organi d’informazione (clicca qui)

Prossimamente pubblicherò la risposta che mi verrà data in Consiglio, ma non finisce qui



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