febbraio 2014


A BANKOK , Capitale della Thailandia, si celebra ogni anno e con tutti gli onori, la festa di SANT’ANGELA MERICI che cade il 27 gennaio 

(in foto, le alunne della scuola Mater Dei School di Bankok, in festa)

festeggiamenti a Bankok

A DESENZANO del Garda invece, NESSUNA CELEBRAZIONE, per la festa della PATRONA DELLA CITTA’  (Sant’ Angela Merici – Desenzano del Garda, 21 marzo 1474 – Brescia, 27 gennaio 1540)

imagesIl 27 gennaio, la CHIESA CATTOLICA, celebra in tutto il mondo, SANT’ANGELA MERICI, colei che diede vita alla Compagnia delle dame di Sant’Orsola (le Orsoline, sinonimo di “insegnanti”) poichè, per modestia, non volle fosse chiamata con il suo nome.

La Santa nacque il 21 marzo 1474 a Desenzano del Garda (in foto a dx, la casa in loc.Grezze), ma per la festa della casa di sant'angelaPatrona della Città, l’Amministrazione Comunale, a guida PDha deciso:   NESSUN EVENTO, NIENTE FESTEGGIAMENTI.

La prestigiosa scuola delle Suore Orsoline di BANKOK, con circa 2.000 alunni è l’unica scuola del paese ove ha studiato il Re Bhumibol Adulyadej (Capo di Stato della Nazione), ogni anno celebra con tutti gli onori, la festa di SANT’ANGELA MERICI che cade il 27 gennaio

La MATER DEI SCHOOL di Bankok, presegue infatti nello spirito e nella tradizione lasciata da  Sant’Angela Merici che ha avuto l’idea di aprire scuole per le ragazze (rivoluzionaria per un’epoca in cui l’educazione era privilegio quasi solo maschile) e non è un caso dunque, che la scuola delle suore Orsoline di Bankok sia un Istituto ove le donne eccellono per la qualità morale e per l’eccezionale rendimento scolastico 

 

Fu rosarioproclamata santa da Papa Pio VII il 24 maggio 1807;   nel 1861 Papa Pio IX ne estese il culto a tutta la Chiesa Cattolica, che la celebra il 27 gennaio. 

E’ datato 29 gennaio 1962 il decreto della Sacra Congregazione dei Riti con il quale la Santa venne riconosciuta Patrona principale della città di Desenzano del Garda.  Nel 10 marzo dello stesso anno infatti, il Consiglio Comunale di Desenzano del Garda, con il Sindaco Luigi Laini, ne prese atto “con unanime soddisfazione”.

Le Suore Orsoline  diffusero il singolare carisma di Sant’Angela Merici nel mondo e, a cent’anni della sua morte, vi erano Orsoline in Italia, Francia, Belgio, Germania, Svizzera;   dopo duecento anni erano anche nei Paesi Bassi, nella Repubblica Ceca, in Austria, Grecia, Slovacchia e Polonia;  nel diciottesimo secolo arrivarono in Slovenia, Croazia, Irlanda, Romania e Ungheria; ad oggi, la congregazione è presente anche in SUD AFRICA, CANADA, STATI UNITI, ASIA.

A Desenzano, arrivano PELLEGRINI di tutto il mondo, per visitare i luoghi sacri ove passò l’infanzia ANGELA MERICI.

Ma la Giunta che governa la Città che ha dato le origini alla famosissima Santa, per il 27 gennaio rosa lesonon ha organizzato NULLA, NESSUN FESTEGGIAMENTO!

L’Amministrazione Comunale ha fatto posizionare solo dei fiori alla base della statua di S. Angela Merici, nella “desertissima” Piazza Malvezzi. statua coi fiori

 

frana VO' 31 gennaioINESISTENTE !  La definizione più “cortese”, che circola tra i desenzanesi, sull’assessore all’Ambiente ed Ecologia della Capitale del Garda, MAURIZIO MAFFI.

SI POTREBBE DEFINIRE UNA FRANA…ma ce ne sono state ben due in pochi giorni, al Vo’ di Desenzano, con un conseguente incidente stradale.

E poi, tutti ricordano come sono state gestite le emergenze dello scorso anno; allagamenti a non finire: al canile, la viabilità in Tilt, i manifesto se mi buttifoto (20)campi allagati, le strade bloccate dall’acqua (la Desenzano-Centenaro) e molto altro ancora…

Le lamentele dei Cittadini, in merito al suo operato, sono numerosissime:  i disagi  e le problematiche in merito alla raccolta differenziata dei rifiuti “PORTA A PORTA”;   quelle igienico-sanitarie richiamate per la presenza di numerosi TOPI  nei centri di Desenzano e Rivoltella;    le notevoli quantità di RIFIUTI  abbandonati nel Parco Locale d’Interesse Sovracomunale (PLIS);   i problemi per gli ORMEGGI nei PORTI, derivanti dall’affidamento all’Autorità di Bacino;  i problemi avuti  sulle spiagge Comunali….e. dulcis in fundo: l’inutile taglio di numerosi PINI MARITTIMI, sul lungolago in località Maratonaper far posto all’asfalto destinato alla realizzazione di un inutile rotonda ed a posti auto a pagamento.

paraurti-2 (448 x 600)stendinoPER L’AMBIENTE poi, il mancato rispetto del Programma elettorale del Sindaco LESO e delle conseguenti linee programmatiche, approvate dal Consiglio Comunale ad inizio mandato (deliberazione n. 57 del 26/7/2012), E’ EVIDENTE….Queste erano le azioni previste:

promozione di incontri di formazione e sensibilizzazione (a partire dalla collaborazione con le scuole fin dalla prima infanzia);    mantenere criteri di sostenibilità ambientale negli acquisti fatti dal Comune;   incentivare la produzione di energia pulita ed il risparmio energetico promuovendo la bioedilizia, l’utilizzo di energie alternative, l’installazione di impianti solari termici e/o fotovoltaici anche con la previsione di possibili incentivi (detrazioni fiscali);  interventi di riqualificazione degli edifici pubblici tali da perseguire un maggior risparmio energetico (cappotti, isolamenti, sostituzione serramenti, taglio pini- aereo calcinatello 25.1-14 003ecc.); sostenere e promuovere con le associazioni di tutela ambientale presenti sul territorio la costituzione di volontari ecologisti per garantire un maggior controllo di parchi, aree verdi, aree agricole, spiagge e porti;  porre attenzione alla navigazione lacuale affinché non costituisca rischio per i natanti e un danno per l’ecosistema: in questa ottica devono essere pensate azioni di contenimento della navigazione a motore a favore di una maggiore diffusione della navigazione a vela… COSE MAI REALIZZATE!

dimissioniPer questo, ho protocollato una formale richiesta al Sindaco ROSA LESO, affinchè RITIRI LA DELEGA all’attuale Assessore MAURIZIO MAFFI, ma se avesse un briciolo di coscienza, Maffi dovrebbe darle LUI, le DIMISSIONI.

L’ambiente desenzanese, merita di meglio

frana VO' 31 gennaioart. del 1 febbFRANA ANNUNCIATA, si potrebbe chiamare.

Il 31 gennaio scorso infatti, al Vo’ di Desenzano del Garda, sulla strada che porta al lido di Lonato, c’era già stata una frana ed il Comune, aveva chiuso la strada, per un’ora; giusto il tempo per far pulire il manto stradale.

NESSUN PROVVEDIMENTO CAUTELATIVO era stato preso…  Dopo 4 giorni poi, il 4 febbraio, la stessa zona è RI-FRANATA
Un’ auto con due persone a bordo, che transitavano sull’ex statale, è stata investita dalla frana e sbalzata nella scarpata sottostante.
MIRACOLOSAMENTE incolumi le due donne, che ora SI CHIEDONO:  …MA CHI E’ RESPONSABILE ?

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