Buongiorno Signora Leso,  

Buongiorno signor Polloni, (Scrivo questa mail alla signora Leso, ma trovo doveroso inserire in copia il signor Polloni)

Sono un immigrato…

Brutto termine, migrante forse é meglio, andatosene per lavoro verso un altra terra.

Vedo dal suo blog, Signora Leso, che lei ha molta sensibilitá nei confronti del tema e molta apertura. Si sará peró resa conto della padronanza che ho della lingua Italiana, che é una lingua a me familiare…sebbene non sia la prima.

La madrelingua…che bel termine, la lingua che parla tua gente, la lingua che ti fa aprire il cuore quando la senti parlare, quando sei lontano da casa o quando ritorni.

La lingua che parli con i tuoi genitori, con i fratelli, gli amici, la lingua che ti permette di esprimerti al meglio, la lingua con cui chiami le cose quotidiane, la lingua con cui chiami il paese dove sei nato, i paesi vicini e la tua terra.

Sono un Bresciano, da almeno 10 generazioni…un Bresciano emigrato in Germania, parlo 4 lingue, non mi interesso di politica, non sono politicamente schierato ne da una parte ne dall´altra, non mi importa vedere litigare gente, vedere politici farsi dispetti su scelte che decidono del futuro di tanti, credo profondamente nella democrazia diretta, nel referendum, nel poter far scegliere il popolo.

Sono cose ho parzialmente apprezzato in questo paese, che con tutti i suoi difetti, lascia parecchio spazio al popolo, cosí come la vicina Svizzera (molto di piú) che confina con la Lombardia.

Due settimane fa ho portato la mia donna, Tedesca, sul lago di Garda.  Sappiamo tutti cosa é il Gardasee, quel paradiso allora descritto da Goethe, sognato da tanti Teutonici ed altrettanto colonizzato… Lasciatemi fare una digressione…

Quando in Germania mi chiedono da dove vengo e dico Brescia, il 90% delle persone non sa cosa é…tutti peró sono stati al lago di Garda. Non essendo, i tedeschi, turisti superficiali deduco che da nessuna parte ci sia scritto “Provincia di Brescia”…men che meno lo sono i Bavaresi, davvero strano.

Ma é proprio a proposito di scritte che vi scrivo.

Tre/quattro anni fa ricordo proprio di aver fatto una gita a Desenzano con amici stranieri (un Francese, Austriaci,Tedeschi, un Greco…Europa unita insomma) e mi avevano chiesto come mai…c’erano i cartelli in doppia lingua…???

Ne era nata un´interessante e profonda conversazione, in spiaggia, sulle lingue minoritarie, lingue antiche, le loro radici, i loro suoni e la bellezza e la ricchezza del bilinguismo…ed erano stupiti che la lingua Lombarda avesse cosí tanta ricchezza

Fortunatamente sono madrelingua ed ho potuto spiegare loro molte cose, essendo tra l´altro molto interessato nelle lingue…

Sull´origine dei nomi dei paesi, che ad esempio in provincia di Brescia, sono svariate, Latine, Celtiche, Longobarde, Tedesche…

Questi cartelli avevano dato spunto davvero ad un´intensa e culturale discussione…la posso davvero definire interscambio culturale Europeo. Per di piú, é davvero assurdo che la lingua Lombarda sia riconosciuta da Unesco ed EU ma non dallo stato Italiano.

Ora…proprio mentre passo per Desenzano e ricordo alla mia donna quel pomeriggio, vedo che quei cartelli sono stati diciamo cosí “censurati”… Addirittura con la scritta “Comune d’Europa“.

Vi prego di scusarmi…ma considero questa operazione una cosa da stupidi e la prima cosa che ho pensato é stata “öet fagha…söl lach j´é sempér staj fascisti…”

Potrá bene immaginare signora Leso appena ho scoperto oggi che questa iniziativa é stata presa da un partito come il suo che non dovrebbe MAI dimenticare che, soprattutto e in primis, la lingua da voi censurata é la lingua naturale del popolo, lo é stata dei partigiani e degli operai…

Per di piú, i nomi dei paesi…che nonostante i vari stati in cui ha fatto parte Brescia nella sua storia e la toponomastica sia variata…il popolo li ha sempre chiamati cosí.

E non credo sia certo un diktat Europeo imporre la lingua a discapito di un altra, perché allora anche quel “Comune d´Europa” é proprio fuori luogo…

Ho seguito allora incuriosito tutta la diatriba presente su internet, articoli, botte e risposte…

E mai avrei pensato di vedere un partito come la Lega Nord dare motivazioni naturalmente piú valide.

Non avranno il mio voto di sicuro, cosí come nessun altro partito…ma ho letto con piacere l’intelligente intervento del signor Gianni Roversi di Lombardia indipendenza ed ho apprezzato molto l’utilizzo del Lombardo nell’ interrogazione del signor Polloni…assolutamente utilizzabile, direi.

Immagino sia una scaramuccia tra di voi, altrimenti non posso davvero capire come mai…

Come mai sbirciando il suo blog Signora Leso, vedo post inneggianti, giustamente,all´integrazione, alla libertá d´espressione, vedo addirittura un pezzo di Costituzione, che ha un bell´articolo sulla tutela delle lingue minoritarie (praticamente non attuato), al rispetto dell´uomo.

Mi permetta francamente di dirle, che quando lavoravo negli anni 90 nei cantieri a Brescia, gli stranieri parlavano Bresciano e non era strano sa?

E non penso nemmeno fosse una cosa da denigrare…a meno che lo pensi lei.

Io mi sono sentito offeso le diró, tanto quanto sono stato piacevolmente sorpreso nel vedere i cartelli bilingue, perché é vedere rispettato un idioma popolare (in qualsiasi parte d’Italia), parlato da chi questo paese l´ha costruito sudando, spaccandosi la schiena.

E si ricordi anche che gli ordini in guerra erano dati in Italiano dai Generali, ma le imprecazioni dei soldati mandati a morire e gli ultimi loro rantoli, sogni e dispiaceri erano in quelle lingue che lo stato Italiano non riconosce…

Sul suo piacevole blog ho trovato un articolo dedicato a non avere paura delle culture nuove che arrivano…

Lei puó mettersi a braccia aperte davanti a questi migranti…ma non puó nascondere…ció che troveranno dietro le sue spalle…un popolo onesto laborioso, che parla da sempre una lingua che lei non vuole che i nuovi, o chi arrivi nella sua bellissima Desensá, sappia che esiste, ne impari e, se non é né tutelata, nè riconosciuta, é per il volere dello stato che lei rappresenta.

Copio e incollo una bella frase che lei stessa ha inserito, la rilegga bene: “ E’ proprio quando credete di sapere qualcosa che dovete guardarla da un’altra prospettiva!”.

 

Auguro a entrambi una buona giornata,

SZ


Desensà.1cartello

 

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