via cavour. Stazione (1920 x 1080)Il turista che arriva alla stazione ferroviaria di Desenzano del Garda, scendendo da viale Cavour si ritrova a percorrere un viale alberato con querce secolari ormai defunte, decimate da malattie e/o parassiti

NON è una bella immagine per la Capitale del Garda ma perchè il Comune sapeva e non è intervenuto con le adeguate e dovute cure preventive?

Il fenomeno è preoccupante perché ad essere attaccata non è una specie esotica, bensì una autoctona ma la decimazione delle querce è andata avanti nel tempo nell’ indifferenza più totale

Anche moltissimi Cipressi sono da tempo IRRIMEDIABILMENTE ammalati e, a detta degli esperti si via Cavour Hotel Giardinetto (1920 x 1080)potevano salvare se si effettuavano le dovute cure

La malattia diventa visibile quando comincia ad aggredire il fogliame esterno di questi alberi, che perdono progressivamente il loro meraviglioso colore verde scuro: prima compaiono macchie e striature gialle o rossastre, quindi l’intera chioma diventa marrone bruciato, con parti nerastre.

Secondo gli esperti, a scatenare il morbo è la proliferazione di particolari afidi: un parassita chiamato “Cinara Cupressi”, che è sempre esistito, ma negli ultimi mesi si è sviluppato in modo abnorme per ragioni climatiche, collegate probabilmente all’effetto-serra e all’inquinamento.

cipressi cimitero Desenzano (360 x 480)La femmina adulta del parassita passa l’inverno all’interno del cipresso, per difendersi dal gelo, e in primavera forma colonie che attaccano i germogli per nutrirsi, con piccole punture che danneggiano rami e rametti, sottraendo la linfa e iniettando sostanze nocive. Come tutti gli afidi, la Cinara si moltiplica con le piogge e le temperature miti.

A quanto sembra, sono centinaia le piante ammalate, e se non si effettuano interventi mirati, si metterebbe a rischio il patrimonio arboreo della Città.

Il problema è che i cipressi secolari superano i venti -trenta metri di altezza, per cui un trattamento efficace può costare anche 50 euro per ogni pianta e le Amministrazioni Comunali tendono a spendere diversamente i soldi dei Cittadini, soprattutto per opere che danno VISIBILITA’ AI POLITICI che “governano” la Città per poter essere poi rieletti.

Si potevano di certo curare e forse salvare…..ma perchè non si è intervenuti prima?  ed io pago

DANNI ed i COSTI della ri-piantumazione sono e saranno a carico dell’intera Comunità, naturalmente!

maffi assessore