DOV’E’ LA  NOSTRA DIFESA  AEREA IN CASO DI ATTENTATO AEREO?

attentato aereoNel pomeriggio del 28 gennaio scorso, verso le 15.30 due forti boati sono stati percepiti nel Nord Italia, tant’è che su Facebook c’è chi ha scritto che sembrava di rivivere le scosse di terremoto.

Dopo le 15 infatti un aereo civile di linea ha varcato i confini dei cieli italiani senza contattare via radio gli enti del controllo del traffico aereo. Un aereo che dalla Turchia stava raggiungendo Ginevra.

Immediatamente dall’aeroporto militare di Grosseto, inRSAF_F-16´s_preparing_to_scramble (1152 x 768)
Toscana, sono partiti due Eurofighter che dovevano intercettare l’aereo sospetto. Quando i due caccia si sono trovati all’altezza dell’area tra Ferrara e Verona, hanno virato verso la Lombardia dove era l’aereo, e qui hanno attivato i post-bruciatori.  Una manovra che ha provocato il bang supersonico, in italiano boato sonico, ovvero il boato percepito da migliaia di persone in Emila, Veneto e Lombardia

I due Eurofighter hanno intercettato l’aereo di linea all’altezza del LAGO D’ISEO (?!?), e quando hanno constatato che non c’era nessun pericolo e si è trattato solo di un difetto di comunicazione, sono rientrati (clicca qui)

carta delle firMa se un aereo vìola lo spazio aereo Nazionale o, come in questo caso non si fa identificare, quanto tempo ci vuole perchè sia intercettato dalla DIFESA AEREA? 

TAGLI SU TAGLI ed ecco che in questo periodo di ATTENTATI, vuoi vedere che non ci sono più soldi nemmeno per garantire la copertura della difesa aerea?

Le funzioni di Comando e Controllo degli intercettori della difesa aerea sono, in ambito NATO, devolute al CAOC di Torrejon (Spagna)

In ambito nazionale sono di pertinenza dell’Air Operation Centre del COA di Poggio Renatico a Ferrara (clicca qui)

SE FOSSE STATO UN AEREO CON A BORDO DEI TERRORISTI, COSA SAREBBE SUCCESSO? L’aereo in questione, proveniva dalla TURCHIA ed era arrivato, INDISTURBATO, sin quasi in Svizzera.        

MA L’11 SETTEMBRE NON HA INSEGNATO NULLA  ?!?

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