17.12.2012La correlazione tra acqua, luna e terremoti (pubblicata nell’articolo dell’11 novembre scorso), sembra confermare la teoria di Raffaele Bendandi (Faenza 1893/1979)

Oggi alle ore, alle ore 18:39:07 italiane, è stato registrato un   terremoto di magnitudo (Ml) 2, alla profondità di Km 8.1 nel distretto sismico: Zona_Lago_di_Garda.  Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV (clicca qui) 

Un altro terremoto era stato registrato il 16 novembre, nella zona vicino a Torbole (Tn) di Mg 3, alle ore 3,37 (clicca qui)map_loc_t

L’ articolo pubblicato l’11 novembre infatti, sembra confermare ciò che scriveva Bendandiosservatoriopartendo dalla serie antica,iniziata dal Mouton nel 1661 sino a quella moderna del Raggio.

Bendandi potè avere la conferma che, allorché si erano verificati gli allineamenti dei pianeti Venere, Giove e Terra col Sole e la Luna, si erano avuti fenomeni sismici di intensità diversa in rapporto alla natura del suolo.

Con metodo scientifico compilò innumerevoli parallelogrammi ed ottenne la conferma che, conoscendo a priori la posizione degli astri, era in grado di prevedere i terremoti.


Bendandi basa il suo studio partendo dalle maree: se l’attrazione della luna riesce a sollevare bendandil’immensità degli oceani, a maggior ragione le forze gravitazionali di più astri,disposti in particolari condizioni lineari, possono agire sulla crosta terrestre, specialmente nei punti più deboli, provocando fratture e spostamenti di faglie che determinano, così, i movimenti tellurici

tratto da: l’Osservatorio Geofisico Comunale: “Raffaele Bendandi” di Faenza (clicca qui)

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