Nei porti del Garda, si litiga per l’ormeggio; quello ad ore, per intenderci.

Ma il turista che arriva nel più grande porto del Garda non è certo facilitato nel trovar posto, anche perchè non c’è alcuna segnaletica d’indicazione che aiuti a capire ove ormeggiare; se poi qualcuno fa il furbo e ormeggia nel primo posto vuoto, la frittata è fatta…

Nel porto di Desenzano del Garda infatti, si litiga sempre più spesso ed anche un paio di giorni fa, sono dovuti intervenuti i Carabinieri, per placare gli animi tra un residente (legittimo assegnatario del posto barca) che, rientrando col proprio natante, ha trovato occupato il
proprio spazio acqueo dall’imbarcazione di un turista straniero.

Il Signor Franz, assolutamente NON voleva
rimuove il proprio motoscafo
, ormeggiato abusivamente, nel più grande porto del Garda 

Per un totale di 464 spazi acquei, nei quattro porti di Desenzano, sono ammesse unità di navigazione con diversi tipi di propulsione (remi, vela a deriva fissa o mobile, motore senza limitazione di potenza) aventi dimensioni compatibili con gli spazi acquei indicati nel Piano del Porto (clicca qui), poiché gli spazi acquei sono stati assegnati per classe dimensionale e gli assegnatari dei posti, pagano una tariffa per mantenere il posto assegnato.

Mi è sembrato doveroso perciò, avanzare una richiesta al neo Sindaco (che ha ereditato una situazione disastrosa), affinchè all’entrata ed all’interno dei Porti Comunali, venga posizionata un’apposita segnaletica/cartellonistica multilingue: italiano, tedesco ed inglese, con simboli e pittogrammi internazionalmente standardizzati e rappresentativi del contenuto dell’informazione:  numerazione dei pontili, noleggiatori,  divieti di attracco,  posti (ad ore) riservati ai turisti,  etc. (clicca qui)

E visto che all’entrata della diga foranea del porto di Desenzano ve ne è la possibilità, che vengano anche posizionate alcune boe per l’attracco (ad ore), per le imbarcazioni dei turisti (clicca richiesta)

Annunci