Rivedere il tracciato della Tratta Alta Velocità/Alta Capacità, sulla tratta Brescia-Verona, allo scopo di salvaguardare il nostro territorio e tutti gli importanti siti interessati al progetto (clicca qui)

Con la delibera n° 127 del 26 ottobre 2000, il Consiglio di Desenzano, aveva votato la propria contrarietà al progetto della linea ferroviaria Alta Capacità, così come proposto sul territorio di Desenzano, con l’astensione del centro-sinistra (Bertoni, Pienazza, Abbadini, Menegato e Turrini),

Il Governo, il 29 luglio 2010 ha poi approvato la risoluzione 7-00329, dell’ On. Alessandro Montagnoli, del Gruppo Lega Nord Padania (primo firmatario) e tra pochi giorni, il 20 marzo, in Consiglio a Desenzano si voterà la mozione che ho protocollato ieri (clicca moz. Rino).

Il progetto della tratta Alta Velocità/Alta Capacità, Brescia-Verona, così come elaborato nelle linee di massima contenute nel progetto preliminare, crea una serie di criticità di carattere progettuale, ambientale ed economico sul Nostro territorio.

Nella sua attuale localizzazione, il progetto comporta la distruzione irreversibile di oltre il 20 per cento dei vigneti Lugana DOC, passando su terreni instabili o umidi e altamente sensibili, nelle vicinanze della Torre di San Martino, del lago del Frassino (con il celebre Santuario) e nei pressi del nostro stagno del Lavagnone (clicca qui), che è stato inserito nel patrimonio UNESCO, serie 1363-092 e dove è stato ritrovato l’aratro più antico del mondo (clicca qui)

 

Annunci