In rete c’è un mondo…Si può facilmente scoprire che le principali partecipazioni di IMPREGILO sono:   Consorzio Alta Velocità Torino/Milano – C.A.V. To.Mi. – 74,69% e Consorzio Alta Velocità Emilia/Toscana – C.A.V.E.T. – 75,98%. Il pacchetto di controllo di Impregilo è detenuto da IGLI S.p.A. (29,866%).

La società fa capo, con quote paritetiche del 33%, a Autostrade per l’Italia S.p.A. (gruppo Benetton), Argo Finanziaria (gruppo Gavio) e Immobiliare Lombarda (gruppo Fondiaria Sai).

Impregilo é il pricipale gruppo italiano nel settore delle costruzioni e dell’ingegneria per dimensioni e fatturato; attiva nella realizzazione di infrastrutture per il trasporto (costruzioni ferroviarie), nel ciclo di trattamento per le acque reflue, dissalatori e nelle opere per l’ambiente, per estensione e localizzazione costituisce una multinazionale e il primo general contractor italiano nel settore delle grandi opere.

Principali opere: Smaltimento dei rifiuti in Campania, Ponte sullo stretto di Messina (in progetto), Passante di Mestre, Autostrada Salerno Reggio Calabria, Ferrovia Torino-Milano, Ferrovia Bologna-Firenze, Trasloco sito archeologico Abu Simbel, Diga di Kárahnjúkavirkjun (Islanda), Raddoppio del Canale di Panama, Terremoto dell’Aquila del 2009 ed altro ancora, tipo la metropolitana di Milano (clicca qui)


In Cina invece sono avanti anni luce, rispetto all’Italia;
dal 2002 hanno i treni ad alta velocità MAGLEV.

Transrapid è infatti una compagnia tedesca che ha costruito, la prima linea commerciale in Cina, ad alta velocità di maglev (clicca qui) 

Questa linea collega l’aeroporto internazionale di Shanghai, situato a Pudong, con la città. La linea è lunga 30 km e la massima velocità raggiunta è di 501 km/h.

In Italia, tutti la chiamano TAV ma in realtà si chiama TAC.  Si confonde la TAV (Treni Alta Velocità con alta capacità: sono due differenti concetti che si possono o meno integrare nelle moderne implementazioni ferroviarie

L’alta velocità presuppone la costruzione e l’utilizzo di linee nuove, ad armamento pesante, con tracciati tendenzialmente rettilinei e ove possibile pianeggianti, su cui corrono treni costruiti appositamente per raggiungere velocità di punta elevate.

L’alta capacità in genere è usata come sinonimo di trasporto congiunto di merci (100-150 km/h) e passeggeri (300 km/h) su linee alta velocità, ma può in certi casi riferirsi solamente all’adozione di avanzate tecnologie di controllo del traffico che permettono il transito di un numero maggiore di treni perché più controllato e regolare

Annunci