A Desenzano, ad inizio 2009, c’è stato un “matrimonio”  firmato davanti a Telecamere e flash..,un matrimonio in “pompa magna” (più magna che pompa), tra il Sindaco Anelli ed ENRICO FROSI.

Già, proprio quel Frosi che si era presentato con una lista dal nome lungimirante: “Coraggio per cambiare”…della serie, un nome un destino 

Gli elettori desenzanesi però non gli avevano creduto e, nonostante una campagna senza badare a spese, nella primavera del 2007, lo avevano mandato all’ opposizione.

Poi nel 2009 il ribaltone, approfittando dell’uscita dalla maggioranza dei due Consiglieri della Lega Nord – in disaccordo sul voto della prima variante al PRG, alla faccia degli elettori, l’esponente di “Coraggio per cambiare”, ha davvero cambiato… “squadra” (clicca qui)

A Desenzano si sa, il costo al metro quadro delle case è altissimo eppure poichè qui si vive bene, il mercato immobiliare è in contro-tendenza rispetto al resto del Paese ed i ricchi comprano casa.

I giovani invece, sono costretti ad andare ad abitare nei paesi dell’entroterra bresciano, poichè grazie alle numerossime “ballerine” ed “artiste”, residenti nella capitale del Garda, anche gli affitti sono alle stelle

Ma quale sarà stato l’interesse di FROSI, per passare con la maggioranza?  Ma che domande, si chiedevano i presenti alla “Cerimonia“…i programmi elettorali?

Undici voti dei Consiglieri Comunali (per far passere qualsiasi delibera) nel Consiglio della seconda Città della provincia di Brescia e FROSI questo, lo sapeva benissimo poichè, dopo l’abbandono dei due Consiglieri della Lega Nord (Polloni e Formentini) e di uno del Gruppo Indipendente (Barziza), la maggioranza era rimasta in 10 ed il Sindaco ANELLI, senza il “matrimonio” con FROSI, avrebbe dovuto dare le dimissioni, poichè non avrebbe più avuto la maggioranza.


Il suo voto è diventato determinante, tanto che ogni volta, “detta legge”
alla
Sua maggioranza:  “O così. altrimenti mi sospendo dal Consiglio Comunale fino alla fine del mandato, eh?”, ha chiaramente esordito, durante la discussione di un’interrogazione del sottoscritto a titolo: “Adozione del PGT e possibile conflitto d’interessi” (clicca interr)

I terreni, quelli della “bellissima moglie”?…credo sia leggittimo per tutti, chiedere un cambio di destinazione (da agricola ad edificabile) nella fase di adozione del nuovo strumento urbanistico, il PGT – Piano di Governo del Territorio (clicca qui), poi è volontà della maggioranza del Consiglio se accettarlo o meno, col voto.

Non è stato proprio un caso allora, che il Consigliere Frosi fosse assente nella seduta di adozione del PGT, poichè un Consigliere Comunale è tenuto ad assentarsi quando ha un interesse diretto suo, o di suoi parenti sino al quarto grado (clicca qui)

Così ha fatto FROSI  (clicca terreni ATTHIKA), però non credo sia corretto dire alla propria maggioranza: “O così. altrimenti mi sospendo dal Consiglio Comunale fino alla fine del mandato, eh?”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nella prossima puntata, vedremo quale destinazione urbanistica avranno questi terreni nel nuovo PGT…. intanto la Magistratura indaga(clicca qui)

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