La potatura delle alberature in piazza Garibaldi a Desenzano, fa discutere… Pochi giorni fa infatti, un grosso ramo caduto dall’alto è finito su un’auto in transito.

E se fosse finito in testa ad un pedone o sul passeggino di qualche mamma che abitualmente accompagna i propri figli al vicino asilo, Giovanni XXIII?

Ma gli operai della ditta che per conto del Comune di Desenzano ha in appalto i lavori, dov’erano?  Dov’era il responsabile del cantiere e com’era la tanto proclamata, Sicurezza Cantiere?

Se il privato cittadino sbaglia e non rispetta la regole son dolori, ma quando a sbagliare è il Comune o le ditte che hanno in appalto i lavori, quali sono le conseguenze?  Chissà…

Addirittura c’era in funzione, una macchina tritarami senza l’interdizione ai non addetti ai lavori e dunque avrebbero potuto avvicinarsi, pericolosamente, anche i bambini che abitualmente giocano in piazza;  per questo ho inviato un’apposita segnalazione agli uffici comunali (clicca qui)

Proprio per la particolare collocazione dell’alberata lungo vie in genere soggette a traffico veicolare e pedonale anche molto intenso, gli interventi manutentivi devono essere organizzati ed attuati adottando tutta una serie di cautele per tutelare i giardinieri che su di essi operano e per garantire nel contempo l’incolumità dell’utenza pubblica che transita abitualmente nella zona.

Fermo restando che il giardiniere che opera in pianta “dovrebbe” innanzi tutto tutelare la propria incolumità, attraverso l’utilizzo di macchine ed attrezzature professionali e rispondenti alle vigenti normative in materia di sicurezza sul lavoro (motoseghe e D.P.I. idonei, adeguati ed appropriati, quali caschi completi di cuffie antirumore e visiere, tute e guanti antitaglio, scarponcini antinfortunistici, imbracature di sicurezza, funi di trattenuta e quant’altro) ed organizzare il cantiere di potatura ed abbattimento in modo da garantire la pubblica incolumità, non ho visto niente di tutto ciò!

Annunci