Quanto costa ad una famiglia l’abbonamento dell’autobus per mandare i propri figli a scuola? In un anno molto…ed ogni anno, il costo aumenta.

Ma capita spesso, molto spesso, che qualche ragazzo resti a piedi perchè il pullman è troppo pieno. Numerosi genitori e studenti si sono lamentati con il sottoscritto per le condizioni in cui viene effettuato il trasporto pubblico degli studenti degli Istituti delle scuole medie e superiori di Desenzano del Garda ed io sono andato a fare un pò di foto, per poi scrivere a chi di dovere….

Le lamentele riguardano soprattutto il sovraccarico dei veicoli, per quanto riguarda il numero di persone trasportate, in piedi e costipate.

La situazione non può di certo essere considerata “precaria o eccezionale” poiché il numero di studenti è ben stabilito e le società che effettuano il trasporto, sanno benissimo quanti abbonamenti sono stati rilasciati; però la situazione persiste da tempo ed ho segnalato la cosa alla Polizia Stradale ed alla Polizia Locale per molti motivi, in primisi poichè – in caso d’incidente, succederebbe proprio un bel disastro, con i ragazzi stipati fin all’inverosimile, fin anche sui gradini interni del pullman.  

Non è giusto poi, che chi paga per un servizio, il più delle volte, non lo ottenga.

Ho anche parlato con gli autisti per sapere se fossero al corrente (domanda superflua, ma doverosa), che “se dovesse”, per caso, succedere qualcosa, la responsabilità era la loro, poichè avevano fatto salire i ragazzi oltre il numero consentito dall’omologazione del mezzo.  Immaginate la loro risposta?  “Se vogliamo lavorare è così, altrimenti…., le ditte sanno benissimo qual’è la situazione”.

Ho però anche verificato che in via Michelangelo, a Desenzano, alla fermata ove salgono i ragazzi per tornare a casa, si crea una situazione di pericolo poichè non esiste un “salvagente” a tutela dei ragazzi che aspettano l’arrivo dell’autobus e devono attendere quasi in mezzo alla strada.

Ho scritto all’inizio dell’anno (clicca qui) ed ho ottenuto che, alla fine dell’anno scolastico, il Comune mettesse “in sicurezza” la fermata di via Michelangelo, ove i ragazzi attendono gli autobus.

( a sx la fermata di via Michelangelo, prima)

Detto fatto!  ….finito?  Certo che no! All’ufficio Lavori Pubblici, hanno pensato bene di lasciare a fianco del salvagente (largo poco più di un metro) anche i parcheggi a “lisca di pesce” ed ora, i ragazzi sono nuovamente “sulla strada”.

Ci voleva tanto a far le cose per bene e lasciare lo spazio libero ed accessibile alle centinaia e centinaia di ragazzi che aspettano? (vedi foto a dx, come si presenta la fermata dopo l’intervento di realizzazione del “salvagente”).

E degli autobus, stracarichi?  Beh…la situazione, dal momento della mia lettera (inviata p.c., anche al Prefetto di Brescia), ho saputo che si è sistemata fino alla fine dell’anno scolastico scorso (almeno sulla linea Desenzano-Castiglione).

Ad oggi, la situazione è tornata ad essere come prima e forse peggio di prima! I ragazzi, nonostante l’abbonamento già pagato, vengono lasciati a piedi poichè gli autobus sono stracarichi ed anche oggi, una mamma mi ha segnalato che la cosa si ripete anche sulla linea Polpenazze-Desenzano.

Credo che la situazione sia, da sempre, sotto gli occhi di tutti (visto che nella sistemazione della fermata di via Michelangelo, ci hanno messo anche una telecamera per la videosorveglianza – vedi foto a dx), ma perchè nessuno interviene? Che fare? …il resto alla prossima puntata.

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