“Favorito il privato,  la scuola materna verrà costruita su un’area verde di proprietà comunale, mentre doveva essere sul terreno dei lottizzanti”.

Un operazione da 50 milioni di euro:  in arrivo circa 260 alloggi.

Ad ottobre 2008, sono incominciati i contrasti tra PdL e Lega Nord.   Il Gruppo Consiliare della Lega Nord, ha da sempre sostenuto che i conti non tornavano e la votazione in Consiglio Comunale delle varianti al PRG a San Martino della Battaglia (frazione di Desenzano), è stata caratterizzata dall’uscita dei due consiglieri del Carroccio, Formentini e Polloni.   Un duro scontro all’interno della maggioranza tra Pdl e Lega e poi approvato con il voto risicato della stessa maggioranza.

“Con l’aumento di volumetria concesso per l’inserimento di edilizia sociale, i metri quadrati, diverranno 21.150 metri quadrati; si costruiranno perciò più o meno, 260 nuovi appartamenti”.

All’interno delle lottizzazioni si sarebbero dovuti realizzare un polo pubblico per servizi e attrezzature sportive, un parco centrale, un corridoio verde come collegamento ambientale tra il nuovo polo sportivo ed il parco, quindi una fascia di mitigazione infrastrutturale lungo la ferrovia Milano-Venezia quale barriera di protezione acustica dei nuovi insediamenti residenziali.

All’ interno di questi comparti (creati dal nuovo Piano Regolatore Generale approvato dalla precedente amministrazione di centro-sinistra), con gli oneri di urbanizzazione pari a 1 milione e 50 mila euro, anche una scuola materna”.

(Prima della votazione: la scuola e il parco sono all’interno della lottizzazione)

Si è così arrecato un danno al comune e favorito il privato che vedrà così aumentare il valore degli immobili, circondati da maggiore superficie di terreni”.

Negli elaborati grafici di confronto, appare chiara la nuova collocazione del parco a ridosso della ferrovia che, viste le dimensioni e la forma a “dosso di protezione acustica” rende impossibile la  realizzazione di campi gioco.

(Dopo la votazione:  la scuola è passata sul terreno comunale , ceduto gratuitamente al privato e il parco, a ridosso della ferrovia)

La possibilità di creare un reale ed usufruibile spazio pubblico in prossimità della piazza e della chiesa viene definitivamente persa per lo spostamento della scuola materna.

Queste nuove lottizzazioni porteranno nella frazione circa 800 persone, di cui molti bambini; a fronte di ciò, all’ interno delle lottizzazioni cala qualitativamente il verde.

Questo è il nostro principale rammarico, anche dal punto di vista della qualità.

Le aree, con le varianti approvate dal Consiglio, vengono spostate in una zona adiacente alla ferrovia

dove sarà impossibile realizzare campetti da gioco, di conseguenza: resterà solo un lungo corridoio e verrà a sparire il previsto parco centrale.  Dello stesso avviso anche Formentini:Dispiace poi constatare che la scuola materna che avrebbe dovuto essere realizzata su un’area dei costruttori, sarà invece edificata su un’area verde di proprietà comunale.


Sparirà così, ancora una volta, una bellissima ed accessibile area, destinata a verde pubblico; un’operazione che ha determinato l‘allontanamento della Lega Nord, dalla maggioranza di Desenzano, composta da Forza ItaliaAlleanza Nazionalelista civica Comune Amico, che hanno votato a favore della variante. 

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