Ma chi vota in “casa” PD (Partito Democratico) ?  E’ risaputo che all’interno del PD, spesso scelgono i propri candidati ricorrendo alla elezioni primarie.  In un paese dell’entroterra mantovano si è aperta una bella “bagarre” tra i candidati alla carica di Sindaco per la sinistra.

Gli stranieri che sono andati al seggio sono stati 250-280, comprendendo indiani, sloveni, croati e di altre nazionalità” . «La gente – puntualizza – è stanca di fratture e polemiche. Meglio privilegiare le convergenze». Per quanto riguarda il voto degli stranieri, dice di aver in effetti assistito a una partecipazione anomala. Valeria Canova conferma le dichiarazioni fatte a caldo. «Con quello che è accaduto a due passi dal seggio – ribadisce – è stata falsata la votazione.  Gli stessi indiani sono stati delle vittime, sfruttate e ingannate», riporta tali dichiarazioni, la Gazzetta di Mantova (clicca qui).

Il PD, prima organizza i propri banchetti nelle piazze e poi con le “primarie”, fa votare i loro iscritti al partito (almeno credo), per scegliere i candidati che rappresenteranno il Partito Democratico.  Dovrebbe essere cosa loro ed a chi non fa parte di quel partito, non dovrebbe interessare… invece no!

Interessa proprio TUTTI.., tutti noi, perchè chi vince queste elezioni, una volta eletto alle vere elezioni amministrative, andrà poi a rappresentare l’intera comunità alla carica di Sindaco o magari, in futuro, anche quella di parlamentare.

A Suzzara , “rossa” cittadina dell’entroterra mantovano ove ha sede anche l’ Iveco, appare ben chiaro, dall’articolo pubblicato sulla Gazzetta di Mantova, che alle primarie hanno votato anche tanti extracomunitari;  chiaro che, le persone elette dovranno poi render conto ai loro elettori. 

Di questo passo, ne vedremo di tutti i colori


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